Mal di testa e smartphone, confermato il legame

Lorenzo Marsili A cura di Lorenzo Marsili Pubblicato il 29/05/2020 Aggiornato il 29/05/2020

Le persone che utilizzano spesso lo smartphone hanno più probabilità di soffrire di mal di testa e, pur assumendo più farmaci e analgesici, faticano maggiormente ad alleviare il dolore

Mal di testa e smartphone, confermato il legame

Utilizzare troppo lo smartphone sembra avere implicazioni significative sul mal di testa. A rivelare questo legame è uno studio indiano  pubblicato sulla rivista Neurology Clinical Practice. I risultati evidenziano, infatti, come chi possieda e utilizzi con regolarità lo smartphone assuma più farmaci e fatichi maggiormente a liberarsi del mal di testa di chi usa il cellulare solo per le chiamate o non possieda proprio uno smartphone.

Mal di testa con aura e più analgesici

Lo studio, condotto tra giugno 2017 e dicembre 2018 su 400 pazienti affetti da cefalea primaria, mirava a determinare l’esistenza di una correlazione tra l’utilizzo dello smartphone e l’insorgere (e/o l’aumento) del mal di testa, oltre che a valutare eventuali differenze circa il fabbisogno di farmaci. Suddiviso tra chi utilizzava lo smartphone e chi no, il campione è stato sottoposto a un questionario per valutare le caratteristiche del mal di testa e i metodi di trattamento adottati.

I primi dati hanno evidenziato come le caratteristiche del mal di testa nei due gruppi fossero pressoché identiche. L’unica differenza era da ricercare in una maggiore presenza di aura nei possessori di smartphone, 17,5% contro il 7,7% dei non utilizzatori. La divisione si fa invece più marcata quando l’attenzione si concentra sulle modalità di cura. Infatti, i pazienti che utilizzano lo smartphone assumono più analgesici (95,6% contro 80,9%), ma ricavandone meno sollievo.

Necessari nuovi studi

Come sottolineato da Deepti Vibha dell’All India Institute of Medical Sciences di Nuova Delhi e tra le prime firme dello studio, i risultati del test suggeriscono come l’utilizzo dello smartphone possa essere un potenziale fattore per il peggioramento del mal di testa. Saranno però necessari ulteriori studi per scovare eventuali e, finora inesplorati, meccanismi che regolano la relazione tra smartphone ed emicrania.

La radice del problema resta dunque ancora tutta da chiarire. Le cause potrebbero derivare dalla postura del collo o dalla luminosità dello schermo dello smartphone, dall’affaticamento degli occhi o dallo stress che l’essere sempre connessi comporta. Solo i prossimi studi potranno fare maggior luce sul tema. Per ora, il suggerimento degli esperti è quello di usare in modo più consapevole lo smartphone, magari utilizzando di più il vivavoce.

 

 

 
 
 

Da sapere!

Quella da smartphone è per molti sempre più una dipendenza. Esistono però alcuni semplici rimedi per disintossicarsi e sollevare finalmente lo sguardo dall’infinita (e spesso inutile) mole di informazioni, immagini e notizie proiettate dai piccoli schermi.

 

 

 

Fonti / Bibliografia

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Puntura di tafano (con reazione) in gravidanza: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Le punture di tafano si infettano facilmente, quindi è prudente fare vedere al medico la zona colpita perché potrebbe essere necessario assumere un antibiotico.   »

Gemelli: “colpa” della mamma o del papà?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

La possibilità di avere due gemelli dizigoti (non identici) è influenzata dalla mamma (familiarità per gemelli dizigoti e alta statura), mentre i gemelli identici sono frutto di una pura casualità.   »

Due aborti spontanei nel primo trimestre

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

È probabile che dopo due aborti si riesca a portare a termine una gravidanza, tuttavia è opportuno effettuare alcune indagini prima di cercare un nuovo concepimento.   »

Statine assunte da lui e concepimento: ci sono rischi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le statine assunte dall'aspirante papà non influiscono né sulla sua fertilità né espongono il bambino al rischio di nascere con anomalie.   »

Piccolissima con reflusso che non passa nonostante il farmaco

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata.   »

Fai la tua domanda agli specialisti