Mal di schiena? Attenta a come ti vesti!

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 30/05/2017 Aggiornato il 30/05/2017

Jeans troppo stretti, scarpe aperte, indumenti scomodi o accessori pesanti possono provocare mal di schiena

Mal di schiena? Attenta a come ti vesti!

Che moda e comodità debbano andare a braccetto non è così scontato, anzi, spesso è vero il contrario. Questo dualismo deve però iniziare a essere preso seriamente quando entra in gioco la salute. Uno studio inglese punta il dito contro skinny jeans, ingombranti colli in pelo, borse over-size, scarpe aperte, gioielli pesanti, e ancora ballerine, stivali, tacchi alti. Tutti ritenuti responsabili di mal di schiena.

Moda & salute

La moda porta spesso a cambiare le proprie abitudini per soddisfare un senso si appartenenza e approvazione. Indossare jeans molto stretti, ma anche scarpe scomode che non aderiscono al piede, significa sottoporre i muscoli a una tensione continua dovuta alla necessità del corpo di adattarsi a una postura non naturale e a una mobilità limitata. Tutto ciò provoca dolori alla schiena e al collo. Lo stesso accade portando borse eccessivamente pesanti.

Scarsa attenzione

Lo studio inglese ha rilevato come il 73% delle donne intervistate abbia sofferto di dolori alla schiena. Il 28% ha ammesso di essere a conoscenza del legame tra il mal di schiena e il fatto di vestire indumenti non comodi. Quello stesso 28% ha anche confessato di non prendere troppo in considerazione il problema al momento di scegliere che cosa indossare.

La postura corretta

Il consiglio del chiropratico Rishi Loatey è quello di sforzarsi di indossare vestiti che permettano di limitare le costrizioni e di muoversi liberamente, mantenendo una postura il più naturale possibile. Camminare necessita del sostegno simultaneo di glutei, ginocchia e anche. Quando viene a mancare l’apporto anche di una sola di queste parti, si produce una pressione generale sul corpo che genera mal di schiena e problemi posturali. Prediligere l’essere alla moda prestando poca attenzione ai segnali – dolori vari – che il corpo invia, a lungo andare può provocare mal di schiena e torcicollo sempre più frequenti. La soluzione migliore è trovare il giusto equilibrio, evitando, quando non necessario, stress inutili al corpo.

 

 

 

 
 
 

Da sapere!

Quando possibile, è meglio prediligere indumenti comodi  che permettano di muoversi in libertà.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Paroxetina in gravidanza: può danneggiare il bambino?

06/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La paroxetina va senza dubbio assunta in gravidanza, se ve ne è indicazione, visto che aiuta a controllare il disturbo dell'umore da cui è interessata la futura mamma senza causare danni al feto.  »

40 anni e non rimango incinta dopo due mesi di tentativi: devo preoccuparmi?

05/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

In età matura, le probabilità di concepire per ciclo mestruale sono piuttosto basse, quindi non stupisce che dopo appena due mesi di tentativi la gravidanza non sia ancora iniziata. E questo vale anche in caso di riserva ovarica ancora soddisfacente.   »

Qual è il momento migliore per concepire una bambina?

05/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Castagna

Poiché gli spermatozoi X sono più lenti, è possibile (!) che un rapporto sessuale affrontato uno-due giorni prima dell'ovulazione porti al concepimento di una femminuccia. Ma di questo non vi è alcuna certezza.   »

Megavescica del feto alla 13^ settimana di gravidanza: cosa aspettarsi?

04/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

La megavescica individuata nel feto è un segno ecografico prenatale che può sottendere un ampio spettro di cause e di conseguenze. La situazione va dunque tenuta monitorata tramite controlli ecografici seriati.   »

Cardioaspirina in gravidanza: sì o no?

04/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Ci sono dei casi in cui piccole dosi di aspirina possono favorire il buon proseguimento di una gravidanza: se il ginecologo curante la prescrive è più che opportuno dargli ascolto.   »

24 ore senza pillola: sono ancora protetta?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata.   »

Fai la tua domanda agli specialisti