Mammografia: ogni quanto va fatta?

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 06/12/2016 Aggiornato il 06/12/2016

Ci sono donne che dovrebbero ripetere la mammografia ogni anno e altre ogni tre anni. Perché non esiste una frequenza ideale valida per tutte

Mammografia: ogni quanto va fatta?

In Italia, il programma di screening per la diagnosi precoce del tumore al seno, in quasi tutte le regioni, consente alle donne di età compresa tra i 50 e i 69 anni di effettuare una mammografia gratuita ogni due anni. In realtà, non c’è una frequenza ideale in assoluto: tutto dipende dalle condizioni di rischio e dalle caratteristiche di ogni donna. La conferma arriva da uno studio condotto da un team di ricercatori statunitensi, della University of Wisconsin-Madison, pubblicato dalla rivista Annals of Internal Medicine.

Lo studio americano

In un primo momento gli autori della ricerca hanno esaminato i dati disponibili sugli screening preventivi per il tumore alla mammella effettuati negli Stati Uniti. Poi, hanno esaminato i dati inerenti i falsi positivi dei test per la diagnosi di questa forma di cancro (risultati che all’apparenza sembrano indicare la presenza di un tumore, smentita dagli accertamenti successivi) e quelli relativi alla sopravvivenza delle donne, sane e malate. L’obiettivo era stimare la frequenza più efficace con cui eseguire i controlli, in particolare la mammografia.

Ogni tre anni se il rischio è basso

Dall’analisi dei dati, si è visto che le donne fra i 50 e i 74 anni senza particolari fattori di rischio per il tumore al seno possono tranquillamente sottoporsi alla mammografia ogni tre anni: questo intervallo riduce i falsi positivi e non aumenta la mortalità. Invece, le donne con un seno più denso e a più alto rischio dovrebbero fare un controllo annuale: nella casistica considerata, infatti, quelle che hanno eseguito la mammografia ogni anno hanno visto ridursi il rischio di morte.

Ideali i controlli “su misura”

Gli esperti hanno concluso che è importante non generalizzare: ogni caso andrebbe analizzato a sé. Solo dopo aver preso in considerazione la storia clinica personale e famigliare della singola donna si può suggerire l’intervallo di tempo più sicuro fra una mammografia e l’altra.

 

 

 
 
 

In breve

DA CHE ETA’

Nella maggior parte dei casi la mammografia viene eseguita a partire dai 40 anni, perché nelle donne giovani il rischio di malattia è minore (a meno che esistano specifici fattori di rischio) e le mammelle sono molto dense, per cui non sono ben analizzabili da questo esame.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Le mestruazioni non arrivano, ma il test di gravidanza è negativo: perché?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Le ragioni per le quali ci si può trovare in presenza di amenorrea sono numerose: solo un controllo ginecologico permette di capire perché le mestruazioni non arrivano, una volta esclusa la gravidanza.   »

Immune alla toxoplasmosi: si deve comunque ripetere l’esame tutti i mesi?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una volta appurato che le IgG, cioè gli anticorpi "memoria", sono maggiori di 2 non c'è alcun bisogno di ripetere il toxo-test ogni mese perché il risultato indica un'immunità permanente nei confronti dell'infezione.   »

Misura dell’embrione in sesta settimana: va bene?

20/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Il ginecologo ha l'obbligo di comunicare alla donna che aspetta un bambino l'eventuale presenza di un'anomalia: se dice che va tutto bene significa che è così.   »

Ragazzina con tosse secca e stizzosa che non passa

15/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza.   »

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

Fai la tua domanda agli specialisti