Mestruazioni dolorose? Prova la digitopressione

Silvia Finazzi A cura di Silvia Finazzi Pubblicato il 08/06/2018 Aggiornato il 01/08/2018

La digitopressione, una tecnica di origine cinese, può essere molto efficace nella riduzione dei sintomi associati alle mestruazioni dolorose. Ecco perché

Mestruazioni dolorose? Prova la digitopressione

Se per alcune donne le mestruazioni non comportano particolari fastidi, per altre sono talmente dolorose da impedire le normali attività. In questi casi, per migliorare la situazione, si potrebbe ricorrere all’agopressione (chiamata anche digitopressione), una tecnica derivata dalla medicina tradizionale cinese che si basa su pressioni e massaggi in specifiche zone del corpo e che avrebbe effetti anti-dolorifici, ottimi  quindi anche contro le mestruazioni dolorose. È quanto sostiene uno studio tedesco, condotto da un team di ricercatori della Charité – Universitätsmedizin Berlin, e pubblicato sulla rivista medica American Journal of Obstetrics and Gynecology.

Dismenorrea, un problema diffuso

Le mestruazioni dolorose, che in termini medici sono chiamate dismenorrea, rappresentano un disturbo piuttosto diffuso. In alcuni casi i dolori sono così intensi da costituire un ostacolo reale per la donna. Generalmente, i dolori che si associano al flusso mestruale compaiono al basso addome o alla zona lombare poco prima del mestruo e continuano p per tutta la sua durata. Spesso sono presenti anche altri disturbi: gastrointestinali (gonfiori addominali o nausea), mal di schiena, emicrania, ritenzione idrica, senso di pesantezza alle gambe, depressione e ansia.

Uno studio su oltre 200 donne

Lo studio ha coinvolto 211 donne, tutte con mestruazioni dolorose. Gli autori le hanno divise in due gruppi. Uno è stato istruito in modo dettagliato su come praticare la digitopressione prima e durante il flusso mestruale, ricorrendo anche all’ausilio di una particolare app chiamata Luna. L’altro è stato lasciato libero di agire come meglio credeva, per esempio prendendo farmaci antidolorifici, contraccettivi orali o rimedi naturali. Tutte sono state seguite per sei mesi e invitate a rispondere a dei questionari sui dolori e disturbi avvertiti, all’inizio, durante e alla fine della ricerca. Lo scopo era capire se la digitopressione fosse più efficace nel favorire una riduzione prolungata del dolore mestruale rispetto alle cure abituali.

Più efficace dei farmaci

Dall’analisi dei risultati è emerso che effettivamente la digitopressione può essere molto utile in caso di dismenorrea. Infatti, già dopo tre mesi, il 37% delle donne nel gruppo che vi aveva fatto ricorso ha dichiarato una riduzione del 50% dell’intensità del dolore. E dopo sei mesi, questa percentuale è salita al 58%. Nell’altro gruppo, invece, solo il 25% delle donne riportava benefici simili. Non solo: le donne che hanno praticato la digitopressione utilizzavano meno farmaci antidolorifici.

 

 

 
 
 

Da sapere!

Alla base delle mestruazioni dolorose possono esserci una predisposizione costituzionale, malattie o anomalie dell’utero (come problemi infiammatori, endometriosi), forte stress, ansia.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Incinta con disfagia grave: come integrare la dieta?

19/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Anche se si ha difficoltà a inghiottire cibi solidi (disfagia), si può comunque contare un'alimentazione completa di tutti i nutrienti, optando per frullati e centrifughe.  »

Incinta a 46 anni: si può e, se sì, ci sono rischi?

19/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

In linea teorica, è possibile avviare e portare a termine una gravidanza anche in età molto matura, tuttavia si tratta di un evento eccezionale. in più, il rischio di avere un bambino con uno sbilanciamento cromosomico è alto.   »

Beta che aumentano tantissimo: cosa può essere?

19/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Francesco Maria Fusi

Un aumento particolarmente alto del valore delle beta è generalmente un ottimo segno, a volte potrebbe anche esprimere che la gravidanza è gemellare.   »

Tosse dopo aver usato un prodotto per la pulizia della casa: ci sono rischi per il feto?

17/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Antonio Clavenna

La tosse che può comparire dopo aver accidentalmente respirato un prodotto tossico è conseguenza di un'irritazione locale che non può nuocere al feto.  »

Antibiotico ai bambini: ci sono rischi se si somministra una dose leggermente superiore alla consigliata?

17/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

La dose massima di antibiotico indicata nel "bugiardino" non è tossica e può essere aumentata anche fino a 5 volte senza risultare pericolosa: è il caso, per esempio di amoxicillina e cefalosporine.   »

Fai la tua domanda agli specialisti