Micosi cutanee: come curare i funghi della pelle

Luciana Pellegrino
A cura di Luciana Pellegrino
Pubblicato il 17/05/2018 Aggiornato il 02/08/2018

Ascelle, seno, mani e piedi, sono queste le parti del corpo più colpite dalle micosi cutanee: ecco i rimedi per combatterle

Micosi cutanee: come curare i funghi della pelle

Le micosi cutanee sono infezioni provocate da funghi della pelle, chiamati miceti, che si sviluppano soprattutto per via di un’assidua frequentazione di ambienti caldo-umidi, come piscine, saune, palestre che ne favoriscono l’insediamento epidermico, o con l’arrivo dell’estate. Le infezioni micotiche diventano più aggressive soprattutto quando il sistema immunitario si indebolisce a causa dell’uso frequente di antibiotici, cortisonici, chemioterapie, radioterapie.

Le parti del corpo più colpite

I principali parassiti che causano le micosi cutanee sono lieviti, muffe e dermatofiti, ovvero microrganismi capaci di sintetizzare la cheratinosi, un enzima che svolge un ruolo importante nei meccanismi energetici legati alla creatina che si trova all’interno dello strato corneo di capelli, unghie e peli. La maggior parte di queste infezioni è provocata dai dermatofiti e cambia nome in base alla zona colpita: tinea capitis (micosi del cuoio capelluto), tinea corporis (micosi del tronco), tinea cruris (micosi dell’inguine), tinea manus (micosi delle mani), tinea pedis (micosi dei piedi) e tinea unguium (micosi delle unghie).

Il piede d’atleta

Il piede d’atleta è una delle micosi cutanee più diffuse e viene provocata da un’eccessiva sudorazione tra le dita dei piedi. Per combatterlo sono necessarie polveri antimicotiche e una corretta asciugatura per mantenere sempre asciutta la parte interessata.

Intertrigo micotica

Le micosi che interessano la zona ascellare, inguinale e del solco sottomammario sono invece più comuni tra i diabetici e nei soggetti immunocompromessi, e sono spesso accompagnate da fastidiosi bruciori e pruriti. In questi casi, oltre a una corretta asciugatura e polveri antimicotiche, sono essenziali anche prodotti a base di solfato di rame o zinco, sucralfato, eosina e silicati per ridurre infiammazioni e cariche batteriche.

Onicomicosi

Le micosi cutanee che invece interessano le unghie delle mani e dei piedi si chiamano onicomicosi e sono più frequenti tra i 20 e i 50 anni, nelle persone con problemi di circolazione arteriosa, che frequentano piscine e palestre o che usano scarpe antitraspiranti. Le onicomicosi possono manifestarsi su una sola unghia o su tutte nello stesso tempo. Il rimedio consiste in smalti e farmaci antimicotici.

 

 

Da sapere!

La maggior parte delle micosi si manifesta soprattutto durante la bella stagione a causa dell’eccessiva sudorazione.

 

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana
Ho un neo che mi fa paura: aiuto!
17/07/2019 Gli Specialisti Rispondono

A fronte di un neo diverso dagli altri, specialmente se comparso di recente e con tendenza a modificarsi per forma, colore e dimensione è irrinunciabile sottoporsi tempestivamente a un controllo dermatologico.   »

Bimbo di 16 mesi molto vivace: che fare?
16/07/2019 Gli Specialisti Rispondono

E' normale che a 16 mesi il bambino voglia misurarsi con le sue nuove capacità psicomotorie: quello che gli si deve impedire è di farsi male, ma in generale è meglio non eccedere con i no.  »

Quanto peserà il mio bambino?
21/06/2019 Gli Specialisti Rispondono

L'ecografia fornisce una stima del peso del bambino, che va considerata con prudenza in quanto il margine di errore in più o in meno è circa del 10 per cento. Indicare quanto peserà esattamente il bambino alla nascita non è dunque possibile.   »

Fai la tua domanda agli specialisti