Nuovi Lea: dai vaccini alla celiachia, ecco cosa cambia

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 04/10/2016 Aggiornato il 04/10/2016

Approvato dalla Conferenza Stato-Regioni, il decreto contenente i nuovi Lea dovrebbe essere operativo entro la fine di quest'anno

Nuovi Lea: dai vaccini alla celiachia, ecco cosa cambia

Aggiornamento delle attività, dei servizi e delle prestazioni garantite ai cittadini con le risorse del Servizio sanitario nazionale. Novità in ambito di vaccini, procreazione assistita e autismo e per endometriosi e celiachia. E, ancora, revisione del nomenclatore della specialistica ambulatoriale, del nomenclatore protesico, dell’elenco delle malattie croniche e di quello delle malattie rare. Sono le novità riguardanti i nuovi Lea (Livelli essenziali di assistenza) contenute nello schema del nuovo Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri che sostituirà integralmente la precedente normativa, risalente al 2001. Già approvato dalla Conferenza Stato-Regioni, il nuovo decreto dovrebbe essere operativo entro la fine di quest’anno. Ecco cosa cambia.

Vaccini

I nuovi Lea prevedono l’introduzione di nuovi vaccini e l’estensione della somministrazione a nuovi destinatari.

Screening neonatale

Nei nuovi Lea vengono introdotti controlli neonatali per la sordità congenita e la cataratta congenita e viene esteso a tutti i nuovi nati lo screening neonatale per le malattie metaboliche ereditarie.

Disturbi dello spettro autistico

Il nuovo schema di decreto prevede l’aggiornamento dei livelli essenziali di assistenza per la diagnosi precoce, la cura e il trattamento individualizzato dei disturbi dello spettro autistico.

Procreazione medicalmente assistita

Nei nuovi Lea, tutte le prestazioni necessarie nelle diverse fasi concernenti la procreazione medicalmente assistita (omologa ed eterologa) sono state inserite nel nomenclatore della specialistica ambulatoriale;  tutte le prestazioni di raccolta, conservazione e distribuzione di cellule riproduttive finalizzate alla procreazione medicalmente assistita eterologa risultano a carico del Servizio sanitario nazionale.

Malattie rare 

Il provvedimento prevede un consistente ampliamento dell’elenco delle malattie rare realizzato mediante l’inserimento di 118 nuove malattie.

Malattie croniche

Diverse revisioni sono state apportate anche all’elenco delle malattie croniche: sono state aggiunte sei nuove patologie esenti – tra cui endometriosi negli stadi clinici “moderato” e “grave” e broncopneumopatia cronico ostruttiva negli stadi clinici “moderato”, “grave” e “molto grave” – e sono state spostate nell’elenco delle malattie croniche alcune patologie già esenti in quanto malattie rare, come la malattia celiaca e la sindrome di Down.

Specialistica ambulatoriale 

Il nuovo nomenclatore della specialistica ambulatoriale contenuto nei nuovi Lea provvede ad aggiornare il vecchio nomenclatore disciplinato dal decreto ministeriale 22 luglio 1996, includendo prestazioni tecnologicamente avanzate ed eliminando quelle obsolete.

Assistenza protesica

Il nuovo nomenclatore dell’assistenza protesica, atteso da più di 15 anni, consente di prescrivere tra le altre cose ausili informatici e di comunicazione (inclusi i comunicatori oculari e le tastiere adattate per persone con gravissime disabilità), oltre a posaterie e suppellettili adattati per le disabilità motorie, e include tra i destinatari degli ausili protesici anche le persone affette da alcune malattie rare e gli assistiti in assistenza domiciliare integrata.

 

 

 
 
 

In breve

CURE GRATUITE PER ALCUNE FORME DI ENDOMETRIOSI

I nuovi Lea prevedono l’inserimento nell’elenco delle patologie croniche e invalidanti dell’endometriosi negli stadi clinici “moderato” e “grave” e riconoscono alle pazienti il diritto a usufruire in esenzione di alcune prestazioni specialistiche di controllo.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

Come togliere il seno a un bimbo di 18 mesi (difficile da gestire)?

15/09/2021 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Banale eppure risolutivo: per smettere di allattare, quando diventa un peso insostenibile, basta non offrire più il seno e passare alla tazza.   »

Bimba di due anni che al nido non mangia nulla

13/09/2021 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Luisa Vaselli

Può capitare che un bambino si rifiuti di mangiare al nido. Ma è solo questione di tempo: a mano a mano che impara ad accettare di buon grado il distacco, perché comprende che la mamma torna sempre, tutto si risolve.   »

Quarto cesareo: ci saranno problemi?

13/09/2021 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Un quarto cesareo è sempre un intervento difficile per i medici, perché è possibile che i precedenti abbiano lasciato aderenze tra i tessuti uterini e gli organi circostanti, ma questo non significa che non possa andare comunque tutto per il meglio.  »

Bimbo di 4 mesi con fossette nella piega interglutea: c’è da preoccuparsi?

12/09/2021 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Alessia Bertocchini

E' davvero raro che una piccola anomalia in prossimità dell'ano che vari specialisti hanno considerao priva di significato dal punto di vista medico possa essere la spia di spina bifida.   »

Bimbo con dolore forte al lato sinistro dell’addome

05/09/2021 Gli Specialisti Rispondono di Professoressa Annamaria Staiano

La causa più frequente di un dolore intenso nella parte alta e sinistra dell'addome è quella che i pediatri americani definiscono "stitichezza occulta".  »

Camera gestazionale piccola: c’è da preoccuparsi?

16/08/2021 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Se le dimensioni dell'embrione sono giuste per l'epoca, possono non essere significative quelle della camera gestazionale.  »

Fai la tua domanda agli specialisti