Nuovo vaccino per l’Herpes Zoster disponibile in Italia

Roberta Raviolo A cura di Roberta Raviolo Pubblicato il 13/12/2021 Aggiornato il 13/12/2021

Il nostro Paese è uno dei primi a mettere a disposizione il nuovo vaccino per l’Herpes Zoster, un’infezione diffusa che può causare complicanze

Nuovo vaccino per l’Herpes Zoster disponibile in Italia

L’Italia è tra i primi Paesi europei che mette a disposizione il nuovo vaccino per l’Herpes Zoster, un metodo efficace edinnocuo contro un’infezione seria.  L’Herpes Zoster riguarda circa il 95% delle persone di età superiore a 40 anni e spesso provoca  complicanze neurologiche. Per questo, gli esperti si augurano che venga svolta una campagna di educazione sanitaria per rendere consapevoli sia i medici sia i cittadini dell’importanza di approfittare di questa arma efficace e sicura.

Perché è un problema serio

Il nuovo vaccino per l’Herpes Zoster sarà disponibile negli ambulatori italiani, quando sarà completato anche l’iter di delibera delle Regioni. Già utilizzato negli Stati Uniti con oltre 38 milioni di dosi somministrate, potrà essere di aiuto a molte persone anche nel nostro Paese, vista l’ampia diffusione della malattia e le conseguenze che comporta. Se ne è parlato anche nel recente incontro sul web “Herpes Zoster in Reumatologia: facciamo il punto”. L’evento ha incentrato la sua attenzione proprio sulle persone che soffrono di malattie reumatiche e con la partecipazione di esperti da importanti università e società scientifiche.
L’Herpes Zoster da sempre rappresenta un problema per le persone con un sistema di difese poco efficiente e il vaccino giusto era un’esigenza primaria. Il vaccino a virus vivo attenuato, disponibile fino a oggi, non era utilizzabile nei soggetti immunodepressi. Il nuovo vaccino per l’Herpes Zoster a sub unità è adatto anche per chi ha il sistema immunitario poco attivo.

Che cosa provoca

L’Herpes Zoster è causato dal virus varicella zoster, che provoca un’eruzione cutanea arrossata e vescicolosa, che causa dolore e bruciore. Ha la particolarità di restare inattivo nel tessuto nervoso riattivandosi anni dopo con manifestazioni molto dolorose.

L’infezione è molto comune e secondo gli esperti circa il 95% delle persone con più di 40 anni sia stato infettato. In età più avanzata questi soggetti potranno sviluppare possono sviluppare un episodio di Herpes Zoster. Tra le conseguenze gli esperti elencano il cosiddetto Fuoco di Sant’Antonio, un’eruzione vescicolare che normalmente decorre lungo un dermatomero, oltre alla nevralgia posterpetica, una complicanza che si caratterizza per un dolore quasi insopportabile, molto frequente soprattutto nelle persone di età superiore ai 50 anni.

Approfittare del vaccino

Il nuovo vaccino per l’Herpes Zoster previene 2-3 milioni di decessi in tutto il mondo ogni anno e offre l’opportunità di proteggere anziani, persone con problemi di difese e con malattie croniche preesistenti a cuore, polmoni, con diabete e altri disturbi. Eppure, la percezione e la conoscenza dell’infezione nella popolazione sono ancora scarse, perché molti conoscono soprattutto il fuoco di Sant’Antonio e la varicella, mentre le complicanze più serie sono spesso ignorate, eccetto da quelli che ne hanno provato le conseguenze sulla loro pelle. Per questo è necessaria una campagna culturale e di educazione sanitaria volta all’identificazione della malattia e alla consapevolezza delle cure oggi a disposizione.

 

 

 
 
 

Da sapere!

Per prevenire le complicanze dell’Herpes Zoster è importante anche effettuare il vaccino per la varicella, ai bambini tra i 12 e i 15 mesi come prima dose, con un richiamo al quinto anno di età.

 

Fonti / Bibliografia

  • Home
  • Herpes zoster: cos'è? come evitarlo e trattarlo - ISSaluteL'Herpes Zoster o fuoco di Sant’Antonio, è causato dallo stesso virus della varicella e colpisce uno o più nervi. Il virus, infatti, dopo essere rimasto inattivo nel tessuto nervoso può risvegliarsi, anche a distanza di molti anni e causare la malattia
Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Vaccino pertosse-difterite-tetano: quando farlo in gravidanza?

11/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La vaccinazione anti pertosse-difterite-tetano va effettuata tra la 28^ settimana di gestazione e prima della 36^ settimana, in modo da dare al corpo della della donna il tempo di produrre gli anticorpi specifici che poi passeranno attraverso la placenta per proteggere il neonato.   »

Mamma con herpes: c’è il rischio che il lattante venga contagiato?

09/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

La possibilità che un'infezione da herpes venga trasmessa da mamma a bambino esiste, ma alcuni accorgimenti possono limitare questa possibilità.   »

Crisi di rabbia e urla in gravidanza: ci sono pericoli per il bambino?

09/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Arrabbiarsi e urlare può capitare anche alle donne che aspettano un bambino: fortuna vuole che il liquido amniotico attutisca i suoni provenienti dall'esterno, proteggendo il feto da quello che all'esterno produce, invece, un forte impatto acustico.   »

Inizio gravidanza e raggi X

03/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Marcello Orsi

Nelle primissime fasi della gravidanza, vige la legge del "tutto o nulla" vige anche in radiobiologia.   »

Le mestruazioni non arrivano, ma il test di gravidanza è negativo: perché?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Le ragioni per le quali ci si può trovare in presenza di amenorrea sono numerose: solo un controllo ginecologico permette di capire perché le mestruazioni non arrivano, una volta esclusa la gravidanza.   »

Immune alla toxoplasmosi: si deve comunque ripetere l’esame tutti i mesi?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una volta appurato che le IgG, cioè gli anticorpi "memoria", sono maggiori di 2 non c'è alcun bisogno di ripetere il toxo-test ogni mese perché il risultato indica un'immunità permanente nei confronti dell'infezione.   »

Ragazzina con tosse secca e stizzosa che non passa

15/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza.   »

Incinta a 42 anni: quali rischi?

20/03/2020 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

È possibile che una gravidanza che inizia in età avanzata non vada a buon fine esclusivamente per questioni anagrafiche, ma lo è anche che tutto proceda per il meglio.  »

Fai la tua domanda agli specialisti