Occhio alla salute di denti e gengive!

Luce Ranucci A cura di Luce Ranucci Pubblicato il 20/12/2019 Aggiornato il 20/12/2019

Il 39% degli adulti ha le radici dei denti scoperte, primo passo per il comparire di disturbi che possano compromettere la salute di denti e gengive. Ecco come accorgersene e che cosa fare

Occhio alla salute di denti e gengive!

La salute dei denti e delle gengive è molto importante, ma troppe volte viene trascurata. Proprio per sensibilizzare i cittadini su questo tema, non solo di natura estetica, che la SIdP (Società Italiana di Parodontologia e Implantologia), ha promosso una campagna d’informazione e prevenzione sulla salute di denti e gengive e recessione gengivale.

Il parere dell’esperto

Luca Landi, presidente eletto SidP, spiega a tal proposito: “Abbiamo pensato ad un semplice decalogo con alcuni puntuali consigli e pratiche ‘pillole’ che possono aiutare a mantenere la salute dei denti e delle gengive e che vanno dallo scegliere accuratamente il proprio spazzolino, elettrico o manuale, insieme al dentista, al modificare il modo con cui abbiamo sempre lavato i denti.

In Italia circa il 39% dei giovani adulti ha in bocca uno o più denti con radici “scoperte”, ma solo alcuni se ne accorgono, magari bevendo una bibita ghiacciata o notando un cambiamento di aspetto dei denti guardandosi allo specchio. Si tratta di una ‘recessione gengivale’, una condizione che alla lunga può favorire l’insorgenza di carie della radice del dente coinvolto”.

Non solo sensibilità

“Spesso alcuni denti sono più sensibili al freddo e a volte alle sostanze molto dolci o aspre. Sfiorando questi denti con un dito, in alcuni casi, si può anche notare sulla superficie del dente un piccolo ‘gradino’ in corrispondenza della gengiva. Questi sono i campanelli d’allarme di una recessione gengivale”, sottolinea Mario Aimetti, presidente SIdP, “Ovvero di una retrazione del margine della gengiva che lascia scoperta una parte di radice del dente”.

La recessione gengivale non è una malattia

La recessione non è una vera e propria malattia ma è una condizione che, se non corretta, può portare col tempo l’insorgenza di carie della radice del dente coinvolto. Chi soffre di recessione gengivale (ad esempio perché spazzola i propri denti con eccessivo vigore o con uno spazzolino non adatto) nel 62% dei casi consuma con il tempo anche la radice scoperta, alcuni dei quali richiedono una ricostruzione del dente.

Cosa è bene fare in questi casi

Appena si sospetta una recessione bisogna rivolgersi al proprio dentista, chiedere consigli d’igiene orale, utilizzare uno spazzolino con setole morbide e passare il filo interdentale e/o lo scovolino senza ferire le gengive.

 

Da sapere!

Per evitare ulteriori difficoltà o disturbi è bene fare attenzione alle bevande acide che possono aumentare la sensibilità dei denti scoperti e ricordare che mangiare sano e fare sport è un toccasana anche per le gengive.

 

Fonti / Bibliografia

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