Omeopatia: vi ricorrono sempre più donne

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 07/11/2013 Aggiornato il 07/11/2013

Il 70% delle donne ha avuto un’esperienza positiva con l’omeopatia. Ma 4 su 5 si ritengono poco informate. Ecco i risultati di una nuova ricerca italiana 

Omeopatia: vi ricorrono sempre più donne

L’omeopatia è una medicina che piace sempre di più alle donne. Lo conferma una ricerca fatta da Onda, l’Osservatorio nazionale sulla salute della donna, che ha studiato appunto il rapporto tra donne e omeopatia.

Se la si prova, non si torna indietro

Il 70% delle donne intervistate ha dichiarato non solo di aver acquistato un prodotto omeopatico, ma anche di esserne rimasta molto soddisfatta. Dalla ricerca risulta che solo il 4% delle donne che si è affidata all’omeopatia non vi ricorrerebbe più.

Per combattere influenza, insonnia e allergia

“Le donne che acquistano i medicinali omeopatici” spiega Francesca Merzagora, presidente di Onda “considerati essenzialmente prodotti naturali, lo fanno principalmente per se stesse e su consiglio di una figura medica o del farmacista. I medicinali omeopatici sono percepiti come un’opportunità terapeutica nel trattamento di numerose patologie quali influenza, disturbi del sonno e allergie stagionali”. I medicinali vengono acquistati per il 60% per se stesse e per il 30% per i propri figli.

Carenza di informazioni

“Come azienda leader mondiale nella produzione di medicinali omeopatici” commenta Silvia Nencioni, presidente e amministratore delegato di Boiron Italia “questi dati ci incoraggiano a proseguire nel nostro impegno nei confronti delle donne, rispondendo sempre meglio alle loro aspettative ed esigenze. In primis c’è quella di trovare indicazioni terapeutiche e posologia sul foglietto illustrativo delle specialità omeopatiche, informazioni che, fino ad oggi, in Italia non è possibile riportare. Su questo aspetto i risultati dell’indagine parlano chiaro: ben l’83% delle donne che utilizzano medicinali omeopatici, infatti, ritiene importante avere queste informazioni per poterli usare in maniera corretta e sicura”.

In breve

IL SIMILE CURA IL SIMILE

Su che cosa si base l’omeopatia? Lo spiega bene Stefania Piloni, ginecologa ed esperta di medicine naturali: “È un metodo diagnostico e terapeutico basato sulla ‘Legge dei Simili’: una sostanza che a dose concentrata provoca alcuni sintomi potrà, a dose molto diluita, curarli. Per individuare il livello di analogia il medico compie una raccolta di dati molto dettagliata, che parte dalla classica anamnesi medica e poi si allarga per definire il temperamento del paziente, il suo grado di reattività alla patologia, la sua emotività, l’atteggiamento”.

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Menopausa: quali alimenti per l’energia e il buon umore?

16/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Rosa Lenoci

Una corretta alimentazione può davvero rivelarsi preziosa per stare globalmente bene anche in menopausa. In realtà tutti i consigli dietetici utili dopo il termine dell'età fertile sono preziosi in qualunque periodo della vita.   »

Ecografia transvaginale: potrebbe causare un aborto?

16/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

L'ecografia transvaginale può risultare più o meno fastidiosa a seconda di come viene maneggiata dal medico, tuttavia in nessun caso può provocare un vero danno.   »

Difficoltà ad avere un secondo figlio

16/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Sono tanti i fattori che possono essere di ostacolo alla possibilità di avviare una seconda gravidanza e tra questi ci sono lo stress prolungato e un peso corporeo dell'aspirante mamma che si discosta molto, per eccesso o per difetto, da quello ideale.   »

Vaccino pertosse-difterite-tetano: quando farlo in gravidanza?

11/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La vaccinazione anti pertosse-difterite-tetano va effettuata tra la 28^ settimana di gestazione e prima della 36^ settimana, in modo da dare al corpo della della donna il tempo di produrre gli anticorpi specifici che poi passeranno attraverso la placenta per proteggere il neonato.   »

Mamma con herpes: c’è il rischio che il lattante venga contagiato?

09/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

La possibilità che un'infezione da herpes venga trasmessa da mamma a bambino esiste, ma alcuni accorgimenti possono limitare questa possibilità.   »

Radiografia ad inizio gravidanza: è pericoloso?

03/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Marcello Orsi

Nelle primissime fasi della gravidanza, vige la legge del "tutto o nulla" vige anche in radiobiologia.   »

Immune alla toxoplasmosi: si deve comunque ripetere l’esame tutti i mesi?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una volta appurato che le IgG, cioè gli anticorpi "memoria", sono maggiori di 2 non c'è alcun bisogno di ripetere il toxo-test ogni mese perché il risultato indica un'immunità permanente nei confronti dell'infezione.   »

Fai la tua domanda agli specialisti