Pastiglie: si possono rompere oppure no?

Silvia Finazzi A cura di Silvia Finazzi Pubblicato il 02/01/2020 Aggiornato il 02/01/2020

Rompere o polverizzare le pastiglie prima di ingerirle non è vietato in assoluto. Per non correre rischi, però, bisogna seguire qualche regola. Ecco quali

Pastiglie: si possono rompere oppure no?

Rompere le pastiglie prima di ingerirle? Si può fare, ma solo adottando alcune precauzioni. A molti è venuta la tentazione di polverizzare o spezzettare una compressa troppo grossa o molto amara o magari di aprire una capsula per ingerirne il contenuto. Non è una mossa vietata in senso assoluto, ma bisogna procedere con grande attenzione per non correre rischi. Proprio per tutelare la salute dei pazienti, il ministero della Salute ha emanato una raccomandazione specifica, la Raccomandazione n. 19, sulla corretta gestione delle terapie orali solide.

Quando è possibile

Per il ministero della Salute in determinati casi è possibile procedere con la “manipolazione” delle compresse, ossia con la loro divisione, triturazione, frantumazione o polverizzazione, o con l’apertura delle capsule. In particolare, questo operazioni sono permesse nel caso di bambini, pazienti disfagici, persone anziane, prebisfagici, fragili, politrattati, in nutrizione enterale e nelle persone che devono assumere dosaggi non disponibili in commercio. Tuttavia, quando non è possibile ingerire le pastiglie integre e quando le attività di allestimento non possono essere effettuate dalla farmacia, è bene rispettare alcune regole. In caso contrario, si può andare incontro a problemi come instabilità del farmaco, effetti irritanti a livello locale o errori nella terapia.

Le regole da seguire

Innanzitutto, occorre lavarsi bene le mani e pulire gli attrezzi e le superfici che si utilizzeranno. Si può poi manipolare la singola dose appena prima dell’uso. Se la compressa è divisibile, spezzarla lungo la linea di divisione, dove presente. Se la linea è assente, fare attenzione poiché il taglio potrebbe determinare angoli vivi o facce ruvide.  In ogni caso è preferibile servirsi degli appositi utensili piuttosto che di un coltello. Una volta che la pastiglia è stata divisa, controllare che le porzioni siano delle stesse dimensioni. Se non specificato dal produttore, non dividere le compresse in meno di un quarto.

 

 

 
 
 

Da sapere!

Le pastiglie andrebbero divise e manipolate in uno spazio adeguato e isolato, così da prevenire la contaminazione conseguente allo spargimento di polvere.

 

Fonti / Bibliografia

  • Ministero della Salute
  • Ministero della SaluteIl Ministero della Salute promuove e tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse delle collettività, in attuazione dell’articolo 32 della nostra Costituzione
Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

E’ gemellare la mia gravidanza?

29/11/2021 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Arianna Prada

Per sapere se la gravidanza è gemellare nonché per capire se, eventualmente, è in evoluzione favorevole è necessario attendere che il tempo trascorra. Continuare a sottoporsi a controlli troppo presto non serve a ottenere risposte (ma ad aumentare l'ansia sì).   »

Pancione: quali traumi (urti, colpi, pressioni) possono danneggiare il bambino?

22/11/2021 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Qualsiasi trauma addominale che provoca dolore deve essere sottoposto velocemente all'attenzione di un medico del pronto soccorso ostetrico.   »

Bimbo “atopico”: quali accorgimenti per controllare l’eczema?

22/11/2021 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floria Bertolini

La detrmatite atopica è una malattia cronica che va trattata con i farmaci (in particolare, creme cortisoniche) e controllata mettendo in pratica alcune strategie relative allo stile di vita.  »

Feto con un ventricolo cerebrale lievemente più grande

22/11/2021 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Carlo Efisio Marras

Se le dimensioni dei ventricoli cerebrali sono maggiori dell'atteso, ma non superiori ai quelle ritenute normali non si è autorizzati a pensare a una patologia.   »

Fai la tua domanda agli specialisti