Perdere peso può danneggiare le ossa

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 20/04/2016 Aggiornato il 20/04/2016

Basta un calo ponderale del 10% per causare una riduzione del 2% della massa ossea. Attenzione, dunque, a perdere peso!

Perdere peso può danneggiare le ossa

Perdere peso troppo velocemente può danneggiare seriamente le ossa. Spiega il professor Andrea Giustina, endocrinologo dell’Università degli Studi di Brescia e Presidente del Gioseg (Gruppo di specialisti endocrinologi che studiano lo scheletro): “una dieta troppo ferrea, anche per periodi medio-lunghi, può mettere a rischio la salute delle ossa […] Se una donna alta 160 cm da 60 chili raggiunge i 54, già notiamo una alterazione in senso negativo sul metabolismo scheletrico. Stessa cosa per un uomo di 90 chili che raggiunga un peso di 81”.

Gli ormoni, i mattoni delle ossa

Una dieta poco bilanciata e troppo repentina ha un effetto negativo sulla produzione di estrogeni (ormoni sessuali che svolgono un ruolo importante nella preservazione delle ossa), provocando un grave deficit di macronutrienti fondamentali per la salute dello scheletro. Un’ulteriore aggravante è non praticare con costanza attività fisica, poiché vengono meno le sollecitazioni dei muscoli che permettono alle ossa di essere forti e sane. Oltre allo stile di vita attivo, la dieta alimentare deve essere ricca di calcio, vitamina D (responsabile della fissazione del calcio alle ossa), vitamine B6, B12, K, magnesio e zinco.

Più colpite le donne

Sono le donne a soffrire più precocemente di “osteopenia”, ovvero di riduzione della massa ossea, in particolare se alte e con indici di massa corporea (Ibm) inferiore a 19/20 oppure durante la menopausa, quando il rischio di osteoporosi è molto più concreto. Anche il bypass gastrico (), trattamento chirurgico in caso di obesità molto grave, può determinare la perdita di massa ossea con percentuali che vanno oltre il 5%, soprattutto a livello vertebrale e femorale.

No al fai-da-te

Per dimagrire in modo sano è necessario sempre consultare specialisti in nutrizione e il proprio medico curante, per studiare un’alimentazione sana ed equilibrata e protettiva nei confronti delle ossa. Inoltre, la perdita di massa ossea, se molto grave, può determinare addirittura la frattura delle ossa: le più colpite sono le vertebre, le ossa di anca e polso, quelle del bacino, del braccio e della gamba.

 

 

 

 
 
 

lo sapevi che?

In Italia tre milioni e mezzo di donne e un milione di uomini sono colpiti dall’osteoporosi. 

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

Dolori mestruali spariti da quando è iniziata la ricerca di una gravidanza

29/06/2022 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una spiegazione strettamente scientifica alla scomparsa della dismenorrea nel momento in cui si hanno rapporti sessuali non protetti non esiste, tuttavia il fatto stesso che a volte accada rende l'eventualità possibile.   »

Sono incinta e non sono immune alla rosolia: è pericoloso fare il vaccino a mio figlio?

28/06/2022 Gli Specialisti Rispondono di Dott.ssa Elena Bozzola

Nessuno studio ha mai evidenziato che un bimbo subito dopo essere stato vaccinato contro la rosolia possa trasmetterla. Di conseguenza, anche in gravidanza non si rischia nulla se si hanno contatti con un bambino appena vaccinato.  »

Continue infezioni delle vie urinarie: che fare?

27/06/2022 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Nel caso in cui si vada incontro a numerose infezioni delle vie urinarie diventa necessario rivolgersi a uno specialista in urologia o uro-ginecologia per farsi indicare il percorso terapeutico più efficace e, quindi, risolutivo.   »

Fai la tua domanda agli specialisti