Pet therapy contro lo stress

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 23/08/2016 Aggiornato il 23/08/2016

A beneficiare della pet therapy sono soprattutto le donne: avere un animale domestico riduce notevolmente anche il rischio di ictus

Pet therapy contro lo stress

I benefici psicologici della pet therapy sono conosciuti da tempo, e anche recentemente una ricerca della Georgia Southern University ha dimostrato che gli animali domestici, soprattutto i gatti, diminuiscono addirittura il rischio di malattie cardiovascolari.

Sotto esame 4.000 persone

Per giungere a questa conclusione sono stati analizzati i dati relativi a 4mila adulti, senza malattie gravi, raccolti nel corso di una lunga ricerca su salute e nutrizione (National Health and Nutrition Examination Survey). Tra le altre cose, ai partecipanti veniva chiesto anche se avessero un animale domestico. È emerso che il 35% dei soggetti possedeva un cane o un gatto e la metà di questi era affetto da obesità oppure era in una condizione di sovrappeso. La vita dei partecipanti è stata seguita fino al 2006, comparando i decessi con l’indice nazionale di mortalità. I risultati hanno evidenziato che l’incidenza di mortalità per malattie cardiovascolari in chi aveva un animale domestico era nettamente inferiore: 7 casi su 1.000 contro gli 11 su 1.000 di chi non possedeva animali domestici.

Benefici soprattutto per le donne

In particolare, lo studio ha dimostrato che avere un cane o un gatto incide molto positivamente nella riduzione dell’ictus per le donne. I dati, infatti, evidenziano una significativa diminuzione del rischio di sviluppare tale patologia del 40% nei soggetti femminili. Per quanto riguarda gli uomini, tale riduzione non si è verificata. Le donne, inoltre, secondo diversi studi, sono mediamente più stressate degli uomini, soprattutto sul posto di lavoro, dovendo conciliare attività lavorativa e famiglia in misura maggiore rispetto alla controparte maschile.

Effetti anche gli sbalzi ormonali

La presenza di animale domestico potrebbe mitigare anche gli effetti dell’ansia e degli sbalzi ormonali dovuti al ciclo mestruale.

 

 

 
 
 

lo sapevi che?

Vivere con un cane o un gatto rinforza il sistema immunitario dei bambini, sviluppando anticorpi contro virus e batteri e diminuendo il rischio di allergie. Lo sostiene una ricerca del Department of Public Health Sciences dell’Henry Ford Hospital di Detroit.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Bimbo di tre anni che respinge la nonna che lo ha cresciuto

12/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Serena Mongelli

Può capitare che il bambino cambi improvvisamente atteggiamento nei confronti di qualcuno che si è sempre preso cura di lui. Quando succede non è consigliabile metterla sul piano personale mentre è opportuno mantenere nei suoi confronti un comportamento sereno, accogliente, affettuoso.   »

Gravidanza inaspettata e assunzione di molti alcolici

12/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floriana Carbone

Nella maggior parte dei casi, i comportamenti rischiosi assunti prima di sapere che la gravidanza è iniziata o determinano un aborto spontaneo oppure non causano alcun danno all'embrione. Si tratta della cosiddetta "legge del tutto o del nulla".   »

Allattamento: che fare se il bambino rifiuta uno dei due seni?

07/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Giovanna Sottini, puericultrice e maternal personal trainer

La preferenza per una delle due mammelle può dipendere dal fatto che il bambino si trova meglio in una posizione piuttosto che nell'altra. Esiste, comunque, un modo per "ingannarlo" affinché inizi a succhiare da entrambi i seni.   »

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

Fai la tua domanda agli specialisti