Pillola contro il tumore delle ovaie: funziona

Pamela Franzisi A cura di Pamela Franzisi Pubblicato il 22/03/2018 Aggiornato il 07/08/2018

Gli effetti positivi dell’utilizzo prolungato della pillola contro il tumore alle ovaie si evidenziano soprattutto nelle fumatrici, nelle donne obese e in quelle meno attive

Pillola contro il tumore delle ovaie: funziona

La pillola anticoncezionale non previene soltanto una gravidanza indesiderata ma protegge le donne anche da due forme di tumore, all’ovaio e  dell’endometrio. Ecco perché funziona la pillola contro il tumore delle ovaie.

Per tanto tempo

Secondo uno studio del National cancer institute americano, pubblicato sulla rivista medica Jama oncology, più lungo è il periodo di contraccezione ormonale, minore è il rischio di sviluppare tumore alle ovaie; il beneficio è più evidente nelle fumatrici, nelle donne obese e in coloro che fanno poca attività fisica. Già in passato altre ricerche avevano evidenziato l’effetto protettivo della pillola contro il tumore, ora però  gli studiosi americani hanno voluto soffermarsi sull’impatto d della pillola combinato a vari fattori di salute e stile di vita, tra cui il fumo, l’obesità e la mancanza di attività fisica.

Ruolo protettivo degli anticoncezionali

Nel corso della ricerca sono state esaminate 196.536 donne.  Più della metà aveva utilizzato contraccettivi orali. Al termine dello studio è risultato che chi aveva fatto un impiego costante e prolungato di anticoncezionali orali, per più di dieci anni, aveva il 34,5% di rischi in meno di sviluppare il tumore dell’endometrio e, addirittura, quasi dimezzato il rischio di tumore alle ovaie. Questo valeva soprattutto per le fumatrici, le donne che non facevano attività fisica e quelle obese.  L’uso della pillola non aveva influenzato, invece, il rischio di sviluppare il tumore del colon retto o della mammella.  

 

 

 

 
 
 

Lo sapevi che?

Con il 16% le italiane si collocano in fondo alla classifica europea per quanto riguarda la contraccezione orale: in Portogallo le donne che prendono la pillola sono il 58,9%, in Germania  il 52,6%, in Francia il 41,5%, in Olanda il 40% e in Gran Bretagna il 28% (dati Società italiana di ginecologia ed ostetricia).

 

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Contrazioni uterine in 20^ settimana: si deve stare a riposo?

03/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Le contrazioni uterine in 20^ settimana quando non determinano l'accorciamento del collo dell'utero non attivano il meccanismo che induce il travaglio di parto, quindi sono del tutto innocue. Di conseguenza, non impongono di rinunciare alle normali attività quotidiane (comprese le passeggiate fuori casa)....  »

Rimanere incinta con una sola tuba pervia si può?

02/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Concepire con una sola tuba aperta è possibile, a meno che anche questa non sia interessata da un'alterazione funzionale (eventualità che non è possibile stabilire).   »

Pillola: c’è possibilità di gravidanza se non si associa l’uso del profilattico?

02/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

A scopo anticoncezionale è più che sufficiente assumere la pillola, non serve usare anche il profilattico.   »

Progesterone sospeso e sanguinamento: c’è relazione?

02/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La mancata assunzione del progesterone prescritto a sostegno della gravidanza può determinare un sanguinamento leggero, destinato a sparire.  »

Latti vegetali: si possono dare a un bimbo di 12 mesi in alternativa al latte vaccino?

23/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

I latti vegetali, quelli che si trovano negli scaffali del supermercato, a base per esempio di avena o soia o cocco, hanno composizione e calorie non in linea con le raccomandazioni delle società scientifiche, quindi non vanno bene per i bambini piccoli.  »

Fai la tua domanda agli specialisti