Pressione alta a 30 anni? Più rischio demenza a 70

Silvia Finazzi A cura di Silvia Finazzi Pubblicato il 09/10/2019 Aggiornato il 09/10/2019

Secondo uno studio ancora in corso, chi da giovane soffre di pressione alta, in età avanzata ha un rischio più elevato di andare incontro a demenza. Ecco perché

Pressione alta a 30 anni? Più rischio demenza a 70

Che la pressione alta non sia un toccasana per la salute e che possa esporre a conseguenze negative sia nel breve sia nel lungo periodo non è certo una novità. Ma che soffrire di ipertensione da giovani aumenti il rischio di soffrire di demenza in età avanzata è un’ipotesi che non era stata ancora molto approfondita. Lo ha fatto ora uno studio condotto da un’équipe di ricercatori britannici, dell’University College di Londra, e pubblicato sul Lancet Neurology.

Lo studio in corso da decenni

La ricerca, che è iniziata nel 1982 e non si è ancora conclusa, ha coinvolto complessivamente 500 persone nate nel 1946. Gli autori le hanno seguite per decenni, sottoponendole a controlli regolari a partire dal compimento del 36esimo compleanno. In particolare, hanno eseguito la misurazione della pressione arteriosa e controllato lo stato di salute generale a intervalli regolari. Inoltre, tutti i partecipanti, arrivati a 70 anni, sono stati sottoposti a una risonanza magnetica del cervello, un esame in grado di rilevare eventuali restringimenti cerebrali, uno dei segnali correlati alla demenza senile. Lo scopo era capire se la pressione alta in età adulta si correlasse a un rischio maggiore di demenza in età avanzata.

Sì ai controlli fin da giovani

Analizzando tutti i dati raccolti, gli autori hanno scoperto che le persone che fra i 36 e i 43 anni hanno avuto una pressione tendenzialmente alta, a 70 anni presentavano un restringimento maggiore del cervello rispetto a chi aveva sempre avuto valori di pressione nella norma. Non solo. Hanno anche notato che i partecipanti che fra i 43 e i 53 anni hanno  sofferto di ipertensione a 70 anni avevano vasi sanguigni più danneggiati ed erano più a rischio di essere vittima dei cosiddetti “mini-ictus”.

Serviranno nuovi controlli

Lo studio continuerà ora per verificare se i soggetti che da giovani hanno sofferto di pressione alta andranno effettivamente incontro a demenza e/o a malattie cardiovascolari. “La pressione, anche nei 30enni, può avere un effetto deleterio sul cervello quattro decenni dopo. Il monitoraggio e gli interventi per massimimizzare la salute cerebrale negli anziani devono essere iniziati almeno nella mezza età” hanno concluso gli esperti.
  

 

 
 
 

Da sapere!

La pressione alta è nociva a tutte le età, anche in gravidanza. Per questo va controllata con la frequenza indicata dal medico in base alla situazione specifica.

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Bimba di 3 anni e mezzo che ha paura di fare la cacca nel vasino o nel water

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Roberta Levi

Ci sono alcuni consigli da seguire per aiutare un bambino a rinunciare al pannolino. Tra questi, il più importante è forse quello di favorire la formazione di feci morbide e, quindi, facili da espellere.   »

Piccola area di mancato accollamento che non si risolve: perché?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

A volte è necessario che trascorra più tempo affinché ogni più piccola anomalia si risolva. Quello che conta è comunque che il feto sia vitale e cresca a un ritmo regolare.   »

Ectropion in gravidanza: c’è da preoccuparsi se sanguina?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Sara De Carolis

Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza.   »

Si può cominciare lo svezzamento a quattro mesi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

Le linee guida indicano, come epoca corretta per l'inizio dello svezzamento, i sei mesi. Di conseguenza è meglio non anticipare troppo questa data.   »

Macchie tra i dentini in un bimbo di 15 mesi: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

In caso di discromie dello smalto si può attendere per vedere come evolve la situazione: se peggiora è consigliabile una visita ortodontica.   »

Fai la tua domanda agli specialisti