Pressione alta: scoperta proteina che l’abbassa

Stefania Lupi A cura di Stefania Lupi Pubblicato il 05/09/2018 Aggiornato il 05/09/2018

Si chiama galectina 1 ed è la nuova frontiera per le terapie anti-ipertensive. È infatti una proteina rivoluzionaria per la cura della pressione alta

Pressione alta: scoperta proteina che l’abbassa

Secondo l’Organizzazione mondiale della sanità, ogni anno l’ipertensione causa 7,5 milioni di morti nel mondo. Nel nostro Paese soffrono di pressione alta circa 16 milioni di persone. Non un’epidemia, ma quasi. Contro l’ipertensione, però, c’è una nuova scoperta che potrebbe portare allo sviluppo di farmaci in grado di abbassare e tenere sotto controllo la pressione del sangue.

Come agisce

La scoperta è della National University of Singapore che ha individuato la galectina-1, ossia una proteina in grado di influenzare la funzione di un’altra proteina di tipo-L del canale di calcio che normalmente agisce per contrarre i vasi sanguigni. Riducendo l’attività di questi canali, la galectina-1 porta così all’abbassamento della pressione alta.

Vari gradi

La pressione alta può avere diversi gradi e se per i pazienti con ipertensione di stadio 1 è importante soprattutto modificare lo stile di vita per ridurre il rischio di malattie cardiovascolari, quelli con ipertensione di stadio 2 o superiore, invece, devono assumere i farmaci: quelli che bloccano i canali di calcio (calcioantagonisti) sono tradizionalmente usati contro la pressione alta, ma il loro uso è associato a un rischio maggiore di insufficienza cardiaca.

Importante lo stile di vita

Per tutti, comunque, vale la regola di seguire buone abitudini di vita quali la dieta, che deve prevedere la riduzione del consumo di sale e caffè, l’abolizione del fumo, la riduzione o l’eliminazione degli alcolici, la pratica di una regolare attività fisica fisica (passeggiate, nuoto, bici).

 

 
 
 

Da sapere!

Disturbi come palpitazioni, vertigini, cefalea, nervosismo, stanchezza, ronzii, lampi di luce e altri disturbi visivi devono far sospettare la presenza di ipertensione.

 

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Contrazioni uterine in 20^ settimana: si deve stare a riposo?

03/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Le contrazioni uterine in 20^ settimana quando non determinano l'accorciamento del collo dell'utero non attivano il meccanismo che induce il travaglio di parto, quindi sono del tutto innocue. Di conseguenza, non impongono di rinunciare alle normali attività quotidiane (comprese le passeggiate fuori casa)....  »

Rimanere incinta con una sola tuba pervia si può?

02/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Concepire con una sola tuba aperta è possibile, a meno che anche questa non sia interessata da un'alterazione funzionale (eventualità che non è possibile stabilire).   »

Pillola: c’è possibilità di gravidanza se non si associa l’uso del profilattico?

02/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

A scopo anticoncezionale è più che sufficiente assumere la pillola, non serve usare anche il profilattico.   »

Progesterone sospeso e sanguinamento: c’è relazione?

02/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La mancata assunzione del progesterone prescritto a sostegno della gravidanza può determinare un sanguinamento leggero, destinato a sparire.  »

Latti vegetali: si possono dare a un bimbo di 12 mesi in alternativa al latte vaccino?

23/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

I latti vegetali, quelli che si trovano negli scaffali del supermercato, a base per esempio di avena o soia o cocco, hanno composizione e calorie non in linea con le raccomandazioni delle società scientifiche, quindi non vanno bene per i bambini piccoli.  »

Fai la tua domanda agli specialisti