Problemi ai denti? Attenzione al cuore

Silvia Finazzi A cura di Silvia Finazzi Pubblicato il 29/11/2019 Aggiornato il 29/11/2019

I problemi che minacciano il sorriso e portano alla perdita di uno o più denti potrebbero compromettere anche la salute cardiovascolare. Ecco perché

Problemi ai denti? Attenzione al cuore

Il sorriso? Non è fattore puramente estetico. Avere una bocca bella e sana significa anche essere più protetti dal punto di vista cardiovascolare. Infatti, chi perde uno o più denti corre un rischio maggiore di sviluppare malattie a carico di cuore e circolazione. L’ennesima conferma arriva da una ricerca condotta da un gruppo di ricercatori sauditi, dell’Università Islamica Imam Muhammad bin Sa’ud, presentata nel corso della conferenza mediorientale dell’American College of Cardiology che si è tenuta recentemente a Dubai.

Lo studio su oltre 300.000 persone

La ricerca ha interessato complessivamente 316.588 persone. Gli autori hanno raccolto ed esaminato una serie di dati riguardanti la loro salute. In particolare, hanno valutato se i partecipanti soffrissero di problemi di igiene orale, avessero perso dei denti e se fossero colpiti da patologie cardiocircolatorie. Hanno poi incrociato tutte queste informazioni per verificare se ci fosse qualche correlazione significativa fra stato di salute dei denti e quello del cuore.

Anche la perdita parziale di denti è pericolosa

Le analisi hanno svelato che effettivamente fra sorriso e malattie cardiovascolari c’è un legame. Infatti, si è visto che l’8% delle persone esaminate aveva perso alcuni denti e il 13% soffriva di patologie del cuore e/o della circolazione: ebbene, solo il 7% del campione aveva problemi al cuore per avendo un sorriso intatto. In tutti gli altri casi, i disturbi cardiaci si associavano alla mancanza di elementi dentari. Anche quando la perdita di denti era parziale (da uno a sei) l’associazione con le malattie cardiovascolari è risultata forte.

Le malattie dei denti non vanno sottovalutate

Non si tratta del primo studio che dimostra come la salute dei denti e del sorriso influisca sulla salute del cuore. Ma per quali ragioni c’è questa ragione? “Se i denti di un individuo cadono devono esserci altri sottostanti problemi di salute” spiegano i ricercatori. Ecco perché “i clinici dovrebbero raccomandare che le persone sopra i 40 anni ricevano adeguate cure odontoiatriche per prevenire le malattie che portano a perdita di denti e quindi potenzialmente prevenire future malattie cardiovascolari”.

 

 

Da sapere!

Una delle malattie che più frequentemente rischiano di compromettere il sorriso e la salute dei denti è la parodontite, un’infezione legata a una cattiva igiene orale. Ecco perché è fondamentale lavarsi bene i denti.

 

Fonti / Bibliografia

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto



Concorso riparti con catrice 2020

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

Sovrappeso: è di ostacolo alla fertilità? Assolutamente sì

29/06/2020 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Molti chili di troppo interferiscono sull'attività delle ovaie, a volte al punto da causare la formazione di ovociti difettosi, che non possono essere fecondati.   »

Stereotipie o conseguenze del lockdown?

29/06/2020 Gli Specialisti Rispondono di Dott. Leonardo Zoccante

E' verosimile che i forti cambiamenti imposti dall'isolamento a cui ha costretto la pandemia abbiano influito sul comportamento dei bambini, tuttavia ci sono manifestazioni anomale che potrebbero essere spia di altro.   »

Coronavirus: indebolito o no? E le scuole riapriranno?

12/06/2020 Gli Specialisti Rispondono di Professor Matteo Bassetti

Il Sars-CoV-2 è andato senza dubbio incontro a modificazioni che l'hanno reso meno aggressivo. Così è verosimile che a settembre bambini e adolescenti potranno (finalmente) tornare a scuola.  »

Fai la tua domanda agli specialisti