Riabilitato il formaggio stagionato: aumenta il colesterolo buono

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 16/11/2016 Aggiornato il 16/11/2016

Anche in caso di colesterolo alto non sarebbe più necessario eliminare dalla dieta il formaggio stagionato. Ecco perché

Riabilitato il formaggio stagionato: aumenta il colesterolo buono

Il formaggio stagionato non fa aumentare il colesterolo. Anzi, farebbe salire il colesterolo buono! È quanto risultato da un recente studio danese. Secondo i ricercatori, il formaggio stagionato e più grasso apporterebbe benefici all’organismo, tra cui anche quello di far salire la quota di colesterolo Hdl, che influenza in modo importante la salute cardiovascolare.

Come si è svolto l’esperimento

Il campione in esame è stato suddiviso in tre gruppi. Ciascun gruppo doveva mangiare rispettivamente:

  • circa 80 g al giorno di formaggio grasso stagionato;
  • l’equivalente di formaggio soffice e magro;
  • nessun formaggio, ma doveva seguire una dieta ricca di carboidrati.

I risultati dopo 3 mesi

Dopo circa 12 settimane di sperimentazione sono stati dosati i principali parametri ematici (glicemia, colesterolo, trigliceridi e insulina) oltre che quelli antropometrici, in particolare il peso corporeo. Il risultato è stato inaspettato, dal momento che nessun volontario del primo gruppo aveva avuto un aumento del girovita, degli zuccheri e del colesterolo Ldl (quello “cattivo”). Anzi, sorprendentemente, proprio questo gruppo aveva avuto un aumento della frazione Hdl “colesterolo buono”.

Sempre con moderazione

L’invito è comunque a non esagerare, dato che il formaggio è un alimento molto calorico e può far salire l’ago della bilancia, anche se non il colesterolo! 

 

 

 
 
 

In breve

  • Il colesterolo Hdl è detto  “buono” perché preleva il colesterolo dalle pareti delle arterie, ostacolando la formazione delle placche aterosclerotiche.
  • Il colesterolo Ldl, al contrario, deposita il colesterolo in eccesso sulle pareti delle arterie, favorendo così la formazione delle placche. Per questo motivo è definito “cattivo”.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Bimba di 5 mesi che si sveglia di notte per reclamare il latte: perché?

31/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Francesco Peverini

Fino ai 6 mesi è molto probabile che i risvegli notturni si verifichino per fame. Un bambino che subito dopo essere stato allattato si riaddormenta, evidentemente aveva proprio bisogno della poppata.   »

Perdite di sangue a inizio gravidanza: perché succede?

30/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le perdite ematiche all'inizio della gravidanza hanno più possibili spiegazioni e solo nel tempo si chiarisce la loro natura precisa. A volte si tratta di una lieve minaccia di aborto, che poi rientra senza conseguenze.   »

Eutirox: può dare amenorrea?

30/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Gianni Bona

L'Eutirox non solo non può avere come effetto indesiderato l'amenorrea, ma anzi la sua azione è diretta anche a risolvere eventuali irregolarità mestruali.   »

Cardioaspirina in gravidanza: va bene questa cura?

24/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

In una donna giovane con nessun precedente trombotico, la cardioaspirina è più che sufficiente per affrontare i primi mesi di gravidanza al riparo dal rischio di trombi.  »

Antibiotico sospeso prima di quanto indicato: per questo il bambino si è ammalato di nuovo?

24/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Le nostre linee guida in caso di faringite da streptococco consigliano di somministrare l'antibiotico per sei giorni, quindi sospenderlo qualche giorno prima dei 10 giorni suggeriti non espone a particolari rischi di ricadute.   »

Fai la tua domanda agli specialisti