Ridurre calorie migliora sesso, sonno e umore

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 04/07/2016 Aggiornato il 04/07/2016

Seguire un regime alimentare equilibrato aiuta a preservare il proprio stato di salute e a evitare l’insonnia. Anche per una vita sessuale migliore basta mangiare sano… e con meno calorie

Ridurre calorie migliora sesso, sonno e umore

In vista della prova costume, con le vacanze che si avvicinano, si tende a ridurre le calorie nel piatto. Ma non è solo una questione di linea. Mangiare sano, infatti, è un toccasana per l’umore, per il buon sonno e per essere in forma tra le lenzuola.

Mangiare bene per vivere meglio

Per una qualità di vita migliore basta eliminare un quarto delle calorie che si assumono quotidianamente: è quanto emerso da uno studio della Louisiana State University (Usa), pubblicato sulla rivista Jama internal medicine. A detta dei ricercatori altro che umore depresso e pigrizia! Mantenendo il giusto peso forma per due anni (seguendo una dieta equilibrata, apportando le giuste vitamine, sali minerali, carboidrati e grassi)  si possono avere effetti positivi sul sesso, l’umore e il sonno.

Meno 25 per cento

Lo studio ha coinvolto 218 uomini e donne con un indice di massa corporea tra 22 e 28. I soggetti sono stati divisi in due gruppi per quasi due anni: a uno è stata monitorata una restrizione calorica del 25 per cento, con una diminuzione di peso, in due anni, di 8 chili circa.

Risultati in due anni

All’inizio dello studio, poi dopo un anno e alla fine del test alimentare, il campione ha compilato un questionario, con domande proprio su umore, sesso e sonno. Dai dati raccolti è emerso che coloro che hanno seguito la dieta sono risultati anche quelli con un umore migliore, con migliori relazioni sessuali e con una buona qualità del sonno. “Questi risultati dimostrano che la restrizione calorica potrebbe portare qualche miglioramento”, confermano i ricercatori.

 

 

 

 

 
 
 

lo sapevi che?

L’indice di massa corporea ideale è quello che va dai 18 ai 24,9, mentre tra i 25,2 e i 29,9 il soggetto si considera in sovrappeso e oltre i 30 si considera obeso.

 

 

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