Rimedi anti-caldo quando frutta e verdura non bastano
A cura di “La Redazione”Pubblicato il 27/06/2019Aggiornato il 28/06/2019
Quando la calura non dà tregua e niente sembra possa dare un po' di sollievo, allora è il momento di rispolverare le armi anti-caldo per eccellenza...
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Bere molto, indossare abiti che lascino respirare la pelle e non truccarsi per non soffocare i pori: sono alcuni dei rimedi anti-caldo da mettere in atto in questi giorni di temperature torride. Non solo: importante anche evitare bruschi sbalzi di temperatura fra luoghi all’aperto e quelli dotati di aria condizionata (e nel caso coprirsi) e fare più docce rinfrescanti.
Troppi errori
Spesso, invece, alcuni errori, commessi nella pia illusione di trovare un po’ di refrigerio, rendono la vita ancora più difficile sia di chi è in vacanza sia di coloro che restano in città. Molti non bevono abbastanza o addirittura dimenticano di farlo. Tanti non variano la dieta, continuando a consumare cibi troppo elaborati che rendono la digestione più lunga e difficoltosa. E, infine, qualche stoico temerario non rinuncia all’attività fisica neanche con le temperature elevate.
Far respirare la pelle
Tra i rimedi anti-caldo, invece, gli esperti consigliano poi di evitare di uscire nelle ore più calde della giornata (tra le 12 e le 15) e di indossare abiti che lascino respirare la pelle in tessuti freschi (cotone, lino, canapa), riponendo nell’armadio gli indumenti sintetici. Meglio, poi, non truccarsi eccessivamente per non soffocare ulteriormente i pori della pelle già stressati dal caldo.
Sì allo sport, ma con giudizio
Con il caldo si può continuare a fare sportma con le giuste accortezze: l’ideale è preferire attività acquatiche (nuoto, idrobike o acquagym) che danno refrigerio. Se si vuole stare all’aperto scegliere orari freschi e luoghi all’ombra. E non dimenticare mai di bere per reintegrare i liquidi persi, per scongiurare la disidratazione.
Lo sapevi che?
Secondo gli esperti questa ondata di calore è la peggiore da 150 anni e ha superato anche quella della famigerata estate del 2003.
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