Salute della vescica: ecco i cibi da evitare

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 09/02/2016 Aggiornato il 09/02/2016

La salute della vescica dipende, in buona parte, anche dalla dieta. Esistono, infatti, alcuni cibi particolarmente irritanti e da evitare. Ecco quali sono

Salute della vescica: ecco i cibi da evitare

L’incontinenza urinaria non è un problema che affligge solo la terza età. Infatti, questo disturbo dipende dalla cosiddetta vescica iperattiva. Per proteggere la salute della vescica, l’alimentazione svolge un ruolo chiave. Ecco quali cibi evitare per preservare a lungo la salute della vescica.

Alt ai cibi irritanti

In linea generale, quindi, esistono alimenti potenzialmente irritanti e in grado di peggiorare il problema della vescica iperattiva. Tra questi, si annoverano caffè, alcol, cioccolato e spezie.

Le cause della vescica iperattiva

L’incontinenza urinaria dipende, dunque, dallo stato di salute della  vescica. Infatti, le sue cause possono essere: infezioni delle vie urinarie, problemi alla prostata, debolezza del pavimento pelvico dopo il parto, sovrappeso, disturbi di ordine neurologico.

La dieta giusta

Gli esperti consigliano di seguire un’alimentazione sana ed equilibrata per prevenire il disturbo e preservare il benessere delle vie urinarie. Dunque, via libera a tanta acqua (bevuta a piccoli sorsi e spesso), tisane depurative e una dieta ricca di fibre (che aiutano a depurarsi e alleggeriscono il lavoro di fegato e intestino), minerali e vitamine. In generale, è bene controllare l’apporto calorico per limitare il sovrappeso. I chili di troppo, infatti, sono un accertato fattore di rischio dell’incontinenza urinaria.

I cibi no 

Sono da evitare tutti gli alimenti irritanti come il caffè, gli agrumi, gli alcolici e il cioccolato. No anche alle spezie. Insomma, si tratta di una dieta molto simile a quella consigliata a coloro che soffrono di gastrite e reflusso gastroesofageo.

Sì alle erbe aromatiche

Dunque, no alle spezie ma sì alle erbe aromatiche come: rosmarino, maggiorana, dragoncello, basilico, salvia e timo. Le proprietà delle aromatiche, infatti, premettono di ridurre l’utilizzo del sale in cucina, esercitando anche una potente funzione antibatterica, nonché digestiva e depurativa.

 

 

 
 
 

In breve

PREFERIRE I CIBI INTEGRALI E I LEGUMI

Per preservare la salute delle vie urinarie, è consigliabile evitare di eccedere con zuccheri semplici e farine raffinate preferendo i cibi preparati con farina integrale, i cereali in chicco e i legumi.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Perdite di sangue a inizio gravidanza: perché succede?

30/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le perdite ematiche all'inizio della gravidanza hanno più possibili spiegazioni e solo nel tempo si chiarisce la loro natura precisa. A volte si tratta di una lieve minaccia di aborto, che poi rientra senza conseguenze.   »

Eutirox: può dare amenorrea?

30/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Gianni Bona

L'Eutirox non solo non può avere come effetto indesiderato l'amenorrea, ma anzi la sua azione è diretta anche a risolvere eventuali irregolarità mestruali.   »

Cardioaspirina in gravidanza: va bene questa cura?

24/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

In una donna giovane con nessun precedente trombotico, la cardioaspirina è più che sufficiente per affrontare i primi mesi di gravidanza al riparo dal rischio di trombi.  »

Antibiotico sospeso prima di quanto indicato: per questo il bambino si è ammalato di nuovo?

24/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Le nostre linee guida in caso di faringite da streptococco consigliano di somministrare l'antibiotico per sei giorni, quindi sospenderlo qualche giorno prima dei 10 giorni suggeriti non espone a particolari rischi di ricadute.   »

Fai la tua domanda agli specialisti