Salute delle donne in bilico: colpa di stress e stipendio basso

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 20/01/2017 Aggiornato il 20/01/2017

La salute delle donne è messa a rischio da stati di tensione prolungati e dal gap sociale. Attenzione ai rischi

Salute delle donne in bilico: colpa di stress e stipendio basso

La salute delle donne è oggi in serio pericolo. Infatti, recenti ricerche hanno dimostrato quanto lo stress possa influenzare la salute delle donne, unitamente al cosiddetto gap sociale, ovvero alle differenze di genere in senso socio-economico.

I dati del Libro Bianco

I dati relativi alla salute delle donne e all’aumentato rischio connesso allo stress sono riportati sul Libro Bianco dell’Osservatorio sulla Salute della Donna, che per la prima volta tratta anche temi riguardanti il welfare. L’aspetto socio-economico, infatti, gioca oggi un ruolo chiave nella tutela o nel rischio riguardante la salute delle donne.

Più sotto pressione

La salute femminile è a rischio perché professioni fisicamente o psicologicamente usuranti, come quelle che prevedono turni o assunzione di responsabilità, sono ormai appannaggio anche delle donne ma senza la “copertura” di cui hanno sempre potuto usufruire gli uomini. Ovvero, le donne fanno carriera e lavorano mantenendo la famiglia, ma devono continuare a occuparsi dei familiari, senza che il welfare si sia adeguato e abbia fornito efficaci strumenti di conciliazione.

Stipendi diversi

A determinare un aumentato stress femminile, giocano anche gli stipendi e le pensioni. Entrambi, sempre secondo recenti dati, risentono ancora in modo non più tollerabile delle differenze di genere.

Pericoli per la salute

Le donne risultano così tra le maggiori consumatrici di farmaci(), così come sono le maggiori avventrici dei Pronto soccorso nonché le più colpite da problemi riguardanti la salute mentale come la depressione e l’ansia, per esempio. O, forse, sono soltanto le più sincere ad ammettere di soffrire di un qualche disturbo che riguardi la sfera psichica. Nonostante ciò, le donne continuano a essere sotto-rappresentate nei test clinici.

La medicina di genere

Appare, quindi, necessaria una sorta di rivoluzione su più fronti. Sul fronte del welfare, fornendo efficaci supporti e strumenti di conciliazione tra lavoro e famiglia. Dal lato economico, equiparando finalmente gli stipendi a parità di ruolo. E, infine, anche dal punto di vista medico concentrandosi sulla medicina cosiddetta di genere.

 

 

 

 
 
 

In breve

OBBIETTIVI PER IL FUTURO

La tendenza sarà quella di introdurre la medicina di genere tra le specializzazioni universitarie, in modo che la parità di opportunità sia reale e non solo “parlata” come accade ancora, purtroppo, nel mondo del lavoro e nel sociale.

 

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