Schiacciare pillole e compresse un rischio per la salute

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 01/03/2017 Aggiornato il 01/03/2017

Schiacciare pillole e compresse per favorirne l’assunzione, soprattutto da parte dei bambini, è un’abitudine comune, ma attenzione: può nuocere alla salute. Ecco perché

Schiacciare pillole e compresse un rischio per la salute

Occorre fare molta attenzione alla somministrazione dei farmaci, insieme a quali sostanze all’apparenza innocue li mescoliamo e al modo in cui si ingeriscono. Schiacciare pillole e compresse per favorirne l’assunzione è, infatti, un metodo largamente diffuso per agevolare chi ha problemi di deglutizione, in particolare bambini e anziani. Ma, secondo una recente ricerca scientifica pubblicata in Francia sulla rivista “Revue de Médecine Interne”, questo comportamento potrebbe rivelarsi molto nocivo, perché il più delle volte si riduce in maniera drastica l’efficacia del medicinale con conseguenti danni alla salute.

Il meccanismo di rilascio

Le compresse sono gastroresistenti, ossia studiate apposta per non essere liberate all’interno dello stomaco, ma ciò diventa impossibile se si decide di schiacciare pillole e compresse. Ecco perché nel 42% dei casi schiacciare e sbriciolare il farmaco è controindicato a priori. Eppure si tratta di una prassi molto comune negli ospedali, dove i farmaci vengono schiacciati tutti insieme per fare un’unica somministrazione e, nel 76% dei casi, mescolati ad altri ingredienti (zucchero, per esempio) per migliorarne il sapore.

Efficacia ridotta

Anche I rischi di interazione tra i diversi farmaci sono elevati, per non parlare della minore efficacia dei principi attivi che, attraverso altri ingredienti, possono subire una variazione di pH e di temperatura e causare effetti indesiderati. Se è difficile o impossibile che i bambini riescano a ingoiare pillole e pasticche, si può sempre chiedere al pediatra di prescrivere lo stesso medicinale in versione orosolubile, sotto forma di sciroppo o in gocce, oppure in supposte o iniezioni.

Le difficoltà dei bambini

Nel caso dei bambini, il problema della somministrazione si pone soprattutto per le gocce e le compresse: le prime possono essere amare, mentre le seconde difficilmente riescono a essere inghiottite intere. Le gocce, adatte soprattutto a partire dai Quattro- cinque anni, possono essere diluite in una piccola quantità di succo di frutta. Al posto delle compresse, che difficilmente il bambino è in grado di deglutire, è possibile ricorrere allo sciroppo, una formulazione di più facile assunzione.

 

 

 
 
 

In breve

UN TRUCCO PER LO SCIROPPO

Se il bambino non vuole prendere lo sciroppo, anche se in genere è apprezzato per il gusto dolce, può essere somministrato freddo e con l’aiuto di un cucchiaino morbido e colorato per renderlo più accettabile.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Piccola perdita in 13^ settimana di gravidanza: cosa può essere?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una leggera perdita "colorata" non deve destare preoccupazione: può verificarsi senza necessariamente rappresentare un segnale d'allarme.   »

Puntura di tafano (con reazione) in gravidanza: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Le punture di tafano si infettano facilmente, quindi è prudente fare vedere al medico la zona colpita perché potrebbe essere necessario assumere un antibiotico.   »

Gemelli: “colpa” della mamma o del papà?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

La possibilità di avere due gemelli dizigoti (non identici) è influenzata dalla mamma (familiarità per gemelli dizigoti e alta statura), mentre i gemelli identici sono frutto di una pura casualità.   »

Statine assunte da lui e concepimento: ci sono rischi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le statine assunte dall'aspirante papà non influiscono né sulla sua fertilità né espongono il bambino al rischio di nascere con anomalie.   »

Piccolissima con reflusso che non passa nonostante il farmaco

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata.   »

Fai la tua domanda agli specialisti