Sigarette elettroniche: stessi danni delle tradizionali?

Lorenzo Marsili A cura di Lorenzo Marsili Pubblicato il 01/10/2018 Aggiornato il 01/10/2018

Le sigarette elettroniche sono ancora al centro dell’attenzione per i loro possibili effetti dannosi paragonabili a quelli prodotti dal tabacco

Sigarette elettroniche: stessi danni delle tradizionali?

Le e-cig o sigarette elettroniche sono sempre più diffuse, come rimedio o in alternativa alla sigaretta classica. Un recente studio condotto dall’Università di Birmingham, pubblicato sulla rivista medica Thorax, ha però evidenziato come le sostanze contenute nei liquidi delle sigarette elettroniche possano compromettere il sistema immunitario dei polmoni.

Dubbi sulla salute

Le sigarette elettroniche sembra abbiano un impatto minore sull’organismo rispetto alle classiche, ma lo studio inglese ha rilevato come le sostanze contenute nei liquidi da “svapo” possano compromettere le funzioni immunitarie di alcune cellule dei polmoni: i cosiddetti macrofagi alveolari che sono parte integrante del sistema immunitario e aiutano a proteggere i polmoni, eliminando batteri e allergeni con cui vengono a contatto.

Vapore nocivo

Gli studiosi hanno preso in esame alcuni campioni di macrofagi alveolari ricavati da otto non fumatori sani che non avevano mai sofferto di asma o di altre patologie respiratorie, come la broncopneumpatia cronica ostruttiva. Poste in vitro, parte di queste cellule sono state esposte in modo intenso all’azione di diversi liquidi per e-cig e al loro vapore. Conclusione: il vapore svapato da una sigaretta elettronica ha effetti dannosi. Nei campioni “affumicati” dal vapore morivano, infatti, più cellule. Contestualmente si riduceva la loro capacità di fagocitare i batteri e aumentava la produzione di sostanze infiammatorie e di radicali liberi.

Come il tabacco

In pratica, il sistema immunitario delle vie respiratorie subisce un pesante attacco che, a lungo andare, ne compromette l’efficacia. I danni aumentano al crescere delle quantità di nicotina contenuta nel liquido, ma possono essere limitati dall’aggiunta di sostanze antiossidanti. Alcuni effetti riscontrati dai ricercatori inglesi sono paragonabili a quelli osservabili nei tabagisti o nelle persone affette da broncopneumpatia cornica. Per Thickett e il suo team è quindi importante informare circa i rischi a cui è esposto chi fuma per anni la sigaretta elettronica.

 

 

 
 
 

Da sapere!

Il consiglio migliore resta sempre quello di smettere definitivamente di fumare… sia in modo tradizionale sia elettronico.

 

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