Sigarette: mix di elettroniche e tradizionali aumenta di 5 volte il rischio infarto

Luciana Pellegrino A cura di Luciana Pellegrino Pubblicato il 16/10/2018 Aggiornato il 16/10/2018

Chi fuma le sigarette elettroniche insieme alle classiche bionde ha molte più probabilità di avere un infarto, a differenza di chi fuma i singoli prodotti. Ecco perché

Sigarette: mix di elettroniche  e tradizionali aumenta di 5 volte il rischio infarto

Fumare ogni giorno le sigarette elettroniche insieme a quelle tradizionali quintuplica il rischio di avere un infarto. Lo sostiene uno studio effettuato su circa 70.000 persone, condotto da alcuni ricercatori dell’Università della California e pubblicato sull’American Journal of Preventive Medicine.

Mix pericoloso

Su 35.352 ex fumatori o ex svapatori di e-cig, 333 persone, ovvero il 3,6%, ha avuto un attacco di cuore, con una percentuale del 6% tra coloro che fumavano sigarette elettroniche o sigarette tradizionali tutti i giorni. Il 66% dei consumatori di sigarette elettroniche fumava anche quelle classiche. Per chi fumava tabacco e svapava, le probabilità di avere un infarto sono state 4,6 volte in più rispetto a chi non aveva mai fumato, né un tipo né l’altro.

Smettere abbatte il rischio

Stanton Glantz, direttore del Centro UCSF, sostiene però che il rischio di infarto diminuisce subito dopo aver smesso di fumare e lo stesso vale quando si smette di svapare le sigarette elettroniche.

Cuore e non solo

La sigaretta elettronica può essere utile nella dipendenza dal fumo di tabacco, ma non bisogna dimenticare che contiene sostanze dannose come il glicole propilenico, che a lungo andare può provocare forti irritazioni alle vie aeree, asma e riniti. Le e-cig infatti possono provocare non solo malattie cardiache e tumorali ma anche seri problemi respiratori, come tosse persistente e bronchite.

 

 

 

 
 
 

Da sapere!

Il consumo di sigarette elettroniche non attira solo chi vuole diminuire il fumo tradizionale ma attrae anche chi non ha mai fumato prima, soprattutto i giovani.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Ragazzina con tosse secca e stizzosa che non passa

15/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza.   »

Bimbo di tre anni che respinge la nonna che lo ha cresciuto

12/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Serena Mongelli

Può capitare che il bambino cambi improvvisamente atteggiamento nei confronti di qualcuno che si è sempre preso cura di lui. Quando succede non è consigliabile metterla sul piano personale mentre è opportuno mantenere nei suoi confronti un comportamento sereno, accogliente, affettuoso.   »

Gravidanza inaspettata e assunzione di molti alcolici

12/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floriana Carbone

Nella maggior parte dei casi, i comportamenti rischiosi assunti prima di sapere che la gravidanza è iniziata o determinano un aborto spontaneo oppure non causano alcun danno all'embrione. Si tratta della cosiddetta "legge del tutto o del nulla".   »

Allattamento: che fare se il bambino rifiuta uno dei due seni?

07/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Giovanna Sottini, puericultrice e maternal personal trainer

La preferenza per una delle due mammelle può dipendere dal fatto che il bambino si trova meglio in una posizione piuttosto che nell'altra. Esiste, comunque, un modo per "ingannarlo" affinché inizi a succhiare da entrambi i seni.   »

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

Fai la tua domanda agli specialisti