Sindrome da pc: visione sfocata, occhi rossi e mal di schiena

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 05/08/2016 Aggiornato il 05/08/2016

A rischio di sindrome da pc chi trascorre almeno tre ore al giorno davanti al computer per motivi professionali o ricreativi

Sindrome da pc: visione  sfocata, occhi rossi e mal di schiena

Disturbi agli occhi con bruciore, secchezza, affaticamento oculari e visione sfocata. E poi dolore  al collo e alla schiena, altri dolori articolari e muscolari, mal di testa anche cronici, fino ad arrivare a casi di stress psicosociale: sono solo alcuni dei disturbi cui vanno incontro le persone che, per attività lavorativa o per passatempo, trascorrono più di tre ore al giorno davanti al computer. A parlare di quella che ormai viene definita sindrome da pc è uno studio pubblicato sulla rivista Medical Practice and Reviews.

A rischio 70 milioni di persone

Lo studio ha messo insieme e incrociato i dati raccolti sulla sindrome da pc da quattro precedenti ricerche, mettendo in evidenza che dal 70 al 90% delle persone che usa il computer (ma anche tablet e smartphone) in maniera intensiva presenta uno o più sintomi della sindrome da pc: dai problemi oculari fino allo stress psicosociale, passando per disturbi neurologici come il mal di testa, anche cronico, e problemi muscolo-scheletrici soprattutto a collo e schiena. A essere a rischio in tutto il mondo sarebbero fino a 70 milioni di persone.

Attenzione agli occhi

In particolare, spiegano gli autori dello studio, a essere vittime dell’uso prolungato del computer sono gli occhi: tra i sintomi oculari più spesso ravvisati nella sindrome da pc ci sono bruciore, prurito, secchezza e arrossamento. Sotto accusa soprattutto lo schermo retroilluminato, che affatica la vista e come effetto collaterale inconscio comporta la riduzione della frequenza con cui si sbattono le palpebre durante la lettura sul monitor.

 

 

 
 
 

lo sapevi che?

Tra le professioni più a rischio figurano commercialisti, architetti, giornalisti, ingegneri, grafici e studenti, ovvero  coloro che non possono più lavorare senza il computer.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Gravidanza e residui di tinta sul cuoio capelluto: ci sono rischi per il feto?

14/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le tinte per i capelli attualmente in commercio, se certificata dal marchio CE, non sono affatto dannose in gravidanza, con o senza ammoniaca che siano. Possono quindi essere impiegate in tutta tranquillità.   »

Siero al retinolo durante la ricerca della gravidanza: ci sono rischi?

12/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Antonio Clavenna

In genere, la quantità di retinolo assorbita attraverso la cute è estremamente bassa e non in grado di causare rischi per il feto. A maggior ragione, si può stare tranquille se il prodotto è stato usato nelle primissime settimane di gravidanza.   »

Cerchiaggio preventivo: si deve stare sempre a letto?

11/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Nei primi giorni successivi all'intervento di cerchiaggio è possibile che venga raccomandato il riposo, dopodiché si possono riprendere le normali attività quotidiane, evitando comunque ogni eccesso per quanto riguarda l'impegno fisico.   »

Larva inghiottita con la marmellata: ci sono rischi per la gravidanza?

11/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Le larve che possono essere presenti nella marmellata non sono velenose quindi la loro assunzione accidentale (per quanto possa essere poco piacevole dal punto di vista psicologico) non espone a rischi.   »

Paroxetina in gravidanza: può danneggiare il bambino?

06/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La paroxetina va senza dubbio assunta in gravidanza, se ve ne è indicazione, visto che aiuta a controllare il disturbo dell'umore da cui è interessata la futura mamma senza causare danni al feto.  »

Fai la tua domanda agli specialisti