Sindrome premestruale: come curarla con i rimedi naturali

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 25/01/2016 Aggiornato il 25/01/2016

La sindrome premestruale è spesso sottovalutata, ma è un errore perché incide negativamente sulla qualità della vita. I rimedi consigliati

Sindrome premestruale: come curarla con i rimedi naturali

Sono molte le donne che soffrono di sindrome premestruale, cioè di quei sintomi più disparati che compaiono nella fase precedente l’arrivo del ciclo. Se il 20% circa di donne non accusa particolari disturbi, il 70-75% deve, invece, mensilmente fare i conti con fastidi più o meno rilevanti.

I disturbi più frequenti

I sintomi più comuni sono mal di schiena, dolori addominali, debolezza, emicrania, gonfiore, crampi ma spesso è interessata anche la sfera emotiva e, quindi, la donna in quei giorni percepisce una certa irritabilità, fame nervosa, ansia e depressione. Spesso questa sintomatologia è sottovalutata o ancor peggio talvolta derisa. In realtà, come sostiene la dottoressa Rossella Nappi, ginecologa, endocrinologa e sessuologa della Clinica Ostetrica e Ginecologica del Policlinico San Matteo di Pavia, la sindrome premestruale esiste e va curata.

Le oscillazioni ormonali

In ogni donna avvengono delle oscillazioni ormonali durante la seconda fase del ciclo, proprio quando il livello di progesterone, che aiuta ad accogliere nell’utero una nuova vita, diminuisce perché non è iniziata una gravidanza. E si ipotizza che proprio da questo fallimento si scatenino i sintomi premestruali. Le quantità di neurotrasmettitori cerebrali come serotonina, dopamina e noradrenalina, coinvolti nel tono dell’umore, nella gratificazione e nello stato di allerta, si modificano e, secondo la soglia di sensibilità di ciascuna donna, si hanno sintomi più o meno intensi.

Magnesio e vitamine

Anche una ricerca, pubblicata di recente sul Journal of Psychiatric Practice, sottolinea l’importanza di curare questo problema piuttosto diffuso e riguardo la sindrome premestruale spiega come sia possibile curarla anche con rimedi naturali. Tra i migliori e più efficaci ci sono il magnesio, i complessi vitaminici, erbe come agnocasto e iperico (in caso i sintomi siano accompagnati da depressione), impacchi di zenzero, tisane rilassanti e alcuni oli essenziali. Ecco, dunque, a proposito della sindrome premestruale alcuni consigli su come curarla con rimedi naturali da preferire, se è possibile, ai farmaci, agli antinfiammatori e agli analgesici.

Un aiuto dallo yoga

Sono ottimi anche alcune pratiche di esercizio e rilassamento come lo yoga, e tecniche di respirazione come quella alternata. Può essere d’aiuto anche un’alimentazione equilibrata, evitando cibi come latticini, fritture, zucchero raffinato e alcol, che favoriscono le infiammazioni. È rassicurante, quindi, per molte donne che ne soffrono, sapere che hanno a disposizione nuove terapie alternative per ridurre i disturbi e che riguardo la sindrome premestruale possono imparare come curarla con rimedi naturali.

 

 

 
 
 

In breve

PIU’ TEMPO PER SE STESSE

La delicata fase premestruale della donna e i malesseri associati sono un chiaro segnale che è il momento di dedicarsi un po’ di più a se stesse per ritornare, poi, di nuovo piene di energie a occuparsi dei tanti impegni quotidiani.

 

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

Dopo 4 maschietti arriverà la bambina?

16/04/2024 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Faustina Lalatta

Non è assolutamente detto che dopo quattro figli maschi il quinto sarà una femminuccia perchè a ogni gravidanza si ripresentano le stesse probabilità di aver concepito un maschio o una bambina.   »

Placenta bassa in 16^ settimana: si può prendere l’aereo?

08/04/2024 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una sospetta inserzione bassa della placenta va confermata con l’ecografia transvaginale a partire dalla 20^ settimana, quindi circa un mese prima di questa data è prematuro diagnosticarla: proprio per questo un viaggio in aereo si può affrontare senza rischi.   »

Dopo tre cesarei si può partorire naturalmente?

08/04/2024 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Al travaglio di prova dopo un parto cesareo, noto con l'acronimo TOLAC dall'inglese trial of labour after cesarean, possono essere ammesse solo le mamme che abbiano già affrontato l'intervento solo una, massimo due volte.   »

Manovre effettuate durante l’ecografia: possono causare danno al feto?

04/04/2024 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giovanni Battista Nardelli

Nessuna delle manovre manuali esterne effettuate dal medico per poter svolgere l'ecografia nel migliore dei modi può esporre il feto a rischi.   »

Bimbo di 4 anni con una tosse che non passa nonostante l’antibiotico

02/04/2024 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

È un'eventualità frequente che i bambini della scuola materna passino più tempo a tossire che il contrario. Posto questo, l’antibiotico andrebbe usato quanto la tosse con catarro persiste per più di un mese senza tendenza alla remissione.  »

Fai la tua domanda agli specialisti