Sistema immunitario al top se mastichi bene

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 13/03/2017 Aggiornato il 13/03/2017

Masticare il cibo correttamente, non solo aiuta la digestione, ma anche il sistema immunitario. Ecco perché

Sistema immunitario al top se mastichi bene

La classica raccomandazione dei nostri genitori: “mangia piano e mastica bene”, ha recentemente trovato una conferma scientifica. Masticare il cibo correttamente, infatti, sembra che, non solo aiuti la digestione, ma rafforzi il sistema immunitario, contribuendo a proteggerci da infezioni di funghi e batteri.

Le difese della bocca

Lo sostiene una recente ricerca scientifica americana realizzata  da un team di ricercatori della University and National Institutes of Health negli Stati Uniti, e pubblicata sulla rivista scientifica Immunity. Lo studio ha rilevato come, un tipo specifico di cellule immunitarie, i linfociti Th17, sia stimolato proprio dalla masticazione. Il sistema immunitario del cavo orale funziona, quindi, in maniera diversa dal resto del corpo, come l’intestino e la pelle, dove è la presenza di batteri “indesiderati” a provocare la reazione immunitaria. Si era supposto che accadesse così anche nella bocca.

Non solo cosa, ma anche come mangiamo

I ricercatori hanno scoperto che il cavo orale ha un diverso modo di stimolare i linfociti Th17: sono stati, infatti, in grado di stimolarne un aumento nei topi, semplicemente cambiando la durezza del cibo, dimostrando così che la masticazione è un fattore determinante. Secondo il biologo dell’Università di Manchester Joanne Konkel, ad attivare le cellule immunitarie Th17 sarebbero i danni causati dalla abrasione delle gengive derivata dalla masticazione. La comprensione dei fattori che regolano l’immunità nel cavo orale potrebbe, quindi, portare a nuovi modi per curare diverse malattie infiammatorie.

 

 

 
 
 

lo sapevi che?

Sarebbe necessario masticare circa 40 volte ogni boccone, ma in realtà non c’è una regola precisa: dipende dalla consistenza e dal tipo di alimento.

 

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