Sonno disturbato: colpa del fumo?

Alberta Mascherpa A cura di Alberta Mascherpa Pubblicato il 30/10/2019 Aggiornato il 30/10/2019

Tra le ragioni di un sonno disturbato ci sono alcol ma anche il fumo. Ecco come incidono

Sonno disturbato: colpa del fumo?

I peggiori nemici di un sonno sereno e appagante? Le bevande alcoliche, sicuramente ma anche il fumo, considerato a oggi uno dei fattori che incide in maniera diretta sulla qualità del sonno riducendone la durata. Scagionato, invece, il caffè che a sorpresa sembra non avere effetti sul sonno disturbato, anche se assunto tardi la sera.

Un esercito di insonni

Indicazioni importanti per il 45% della popolazione mondiale, nove milioni di persone solo nel nostro Paese, che secondo stime recenti soffre di insonnia. Sono questi i dati emersi da uno studio condotto dalla Florida Atlantic University e pubblicato sulla rivista Sleep, nel corso del quale a 785 persone è stato fatto indossare un actigrafo, ossia un braccialetto che registra per tutta la notte i movimenti, identificando le fasi di sonno e di veglia insieme alle condizioni di luce e temperatura. Ai volontari è stato chiesto di compilare un diario in cui riferire il consumo di bevande alcoliche, di caffè e di sigarette prima di dormire, in modo da correlare questi tre fattori con il sonno disturbato, l’ora di addormentamento, la durata complessiva, il numero e la durata dei risvegli notturni.

Caffè assolto

Il primo dato significativo emerso è che non c’è nessun rapporto tra l’assunzione di caffè nelle quattro ore prima di andare a dormire la qualità del sonno. Brutte notizie, invece, per chi ama accompagnare la cena con vino, birra, superalcolici o una o più sigarette, perché in questi casi c’è un relazione diretta con il sonno disturbato.

Sigaretta no

I risultati peggiori sono quelli che riguardano le sigarette: chi ha dichiarato di fumare prima di dormire ha avuto statisticamente dai 42 ai 47 minuti di riduzione della durata del sonno. I risultati sono ancora più significativi se si parte dal fatto che il campione di persone su cui è stata fatta l’indagine non presentava problematiche di sonno in partenza, il che significa che i dati raccolti sono validi per tutti, non solo per chi soffre di insonnia.

Limite di 4 ore

In sostanza per dormire bene meglio dire addio a alcol e sigarette nelle quattro ore che precedono il riposo. Attenzione anche a non esagerare neppure con l’attività fisica: è dato ormai certo che se il movimento che viene fatto poco prima di dormire è molto intenso le possibilità di prendere sonno subito si riducono.

 

 

 

 
 
 

Da sapere!

Per conciliare il sonno sì al classico bagno caldo e a tutte quelle pratiche – dall’automassaggio con un olio profumato all’ascolto di una musica soft – che rilassano il corpo e la mente.

 

Fonti / Bibliografia

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