Stanchezza e nervosismo: colpa della primavera o della tiroide?

Redazione
A cura di “La Redazione”
Pubblicato il 13/05/2016 Aggiornato il 13/05/2016

Stanchezza e malumore sono molto comuni al cambio di stagione. Se durano per troppo tempo, però, è bene farsi controllare: potrebbero nascondere un problema alla tiroide

Stanchezza e nervosismo: colpa della primavera o della tiroide?

Stanchezza e nervosismo potrebbero essere il sintomo di un disturbo alla tiroide. Quando compaiono all’arrivo della primavera, questi disturbi vengono spesso attribuiti al passaggio dalla stagione fredda a quella più mite. Il cosiddetto “mal di primavera” infatti esiste davvero: colpisce milioni di persone e si manifesta, oltre che con stanchezza o nervosismo, anche con malumore, ansia, irrequietezza, insonnia. Gli esperti della Sie (Società italiana di endocrinologia), però, invitano a non sottovalutare questi segnali perché potrebbero derivare da altro, come un problema alla tiroide, soprattutto quando accompagnati da altri disturbi generici che durano da tanto senza trovare soluzione.

Tiroide malata per molti italiani

Sono circa 6 milioni gli italiani colpiti da una delle malattie della tiroide: le più diffuse sono gozzo nodulare, ipotiroidismo e ipertiroidismo. La cifra è probabilmente sottostimata, perché c’è un esercito di persone che non sa ancora di essere ammalato a causa di sintomi generici, sovrapponibili a quelli causati da altre malattie, che spesso ostacolano una diagnosi tempestiva.

Una ghiandola fondamentale

La tiroide svolge un ruolo fondamentale per tutta la vita: regola, come una centralina, importanti processi quali lo sviluppo neuropsichico e l’accrescimento, è fondamentale per la funzione cardiovascolare, il metabolismo basale, lipidico, glucidico e osseo, influenza la fertilità e la forza muscolare.

Se funziona poco

Quando lavora poco (ipotiroidismo, la malattia più frequente), tutte le funzioni rallentano  e compaiono sensazione di freddo, stanchezza, pelle secca, gonfiori, memoria più labile, riflessi più lenti, depressione e stitichezza.

O troppo

Se al contrario la tiroide lavora troppo (ipertiroidismo), si hanno tachicardia, irritabilità, ansia, tremore delle mani, insonnia, senso di calore e aumento della sudorazione, debolezza, alterazioni delle mestruazioni. Come si vede, dunque, stanchezza e nervosismo possono davvero essere riconducibili a un malfunzionamento della tiroide.

Alla base spesso una carenza di iodio

Tra le cause di questi disturbi c’è spesso la carenza di iodio: un deficit in gravidanza può portare a un difetto di sviluppo del cervello del nascituro, mentre nell’adulto provoca invece gozzo, formazione di noduli, ipertiroidismo. Lo iodio si trova nei cibi come pesce, crostacei, uova, latte e carne. È utile anche sostituire il comune sale da cucina con il sale iodato.

 

 

 
 
 

da sapere

 

COME SI SCOPRE SE LA TIROIDE FUNZIONA BENE

La diagnosi si basa sulla misurazione nel sangue degli ormoni tiroidei e il TSH, ormone prodotto dall’ipofisi, che regola la funzione tiroidea.

 

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