A cura di “La Redazione”Pubblicato il 14/08/2018Aggiornato il 20/08/2018
Ogni mezz'ora bisogna alzarsi dalla sedia e muoversi, per almeno due minuti. La salute ci guadagna...
Argomenti trattati
Il suggerimento arriva da uno studio guidato dall’Università di Otago, in Nuova Zelanda e pubblicato su Sports Medicine, in quanto così facendo si riduce la concentrazione di zuccheri nel sangue. Un altro studio, questa volta di un’università finlandese, aveva invece stabilito che basta stare seduti venti minuti in meno al giorno per preservare la massa muscolare e abbassare la glicemia. Per arrivare a questa conclusione gli studiosi hanno preso in esame 133 impiegati con figli piccoli, divisi in due gruppi: il primo gruppo riceveva una consulenza mirata sulle varie strategie per ridurre il tempo trascorso seduti per esigenze di lavoro e quello passato sul divano nel tempo libero, mentre il secondo aveva la funzione di controllo. Di base, tutti i partecipanti allo studio trascorrevano oltre cinque ore seduti al lavoro e più di tre nel tempo libero.
Meno sedentari, glicemia più bassa
Durante l’esperimento il primo gruppo ha ridotto ogni giorno di venti minuti il tempo passato seduti e ha cercato di interrompere sia pur brevemente la sedentarietà nel corso della giornata. Dopo un anno i partecipanti che erano riusciti a stare seduti venti minuti di meno al giorno avevano livelli di glucosio a digiuno e un marcatore correlato al rischio cardiovascolare leggermente diminuiti.
I trucchi per stare seduti di meno
Le strategie per muoversi un po’ di più al giorno? La prima, la più importante, è quella di porsi come obiettivo quello di alzarsi ogni ora: bastano pochi minuti, ma facendolo con regolarità si arriva ai venti minuti di movimento che aiutano a mantenersi in salute. Si può decidere, per esempio, di camminare ogni volta che si fa o si riceve una telefonata oppure si possono fare dei semplicissimi movimenti a fianco della scrivania, come quello di salire e scendere dalle punte dei piedi per una decina di volte in modo da mettere in moto la circolazione.
Un esercizio efficace
Buona regola anche quella di fare qualche semplice movimento quando si è seduti sul divano: si possono ruotare le caviglie in dentro e in fuori, portare prima una gamba e poi l’altra al petto, alzare le braccia, aprirle in fuori e così via.
Da sapere!
Per incrementare i minuti di movimento durante la giornata non serve andare in palestra: basta salire le scale a piedi, evitando di prendere l’ascensore, oppure di scendere un paio di fermate prima dal tram o dall’autobus e di percorre la strada a piedi, a passo veloce.
Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.
In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata. »
Le donne che hanno avuto la placenta previa in una prima gravidanza in effetti hanno maggiori probabilità che la condizione si ripresenti nelle gravidanze successive. Ma, comunque, non è automatico che accada. »
In effetti, in sesta settimana e con un valore delle beta superiore a 5000 l'ecografo dovrebbe visualizzare l'embrione con attività cardiaca. Ma se il ginecologo curante ritiene che la gravidanza sia iniziata più tardi dell'epoca presunta si può ancora sperare che stia andando tutto bene. »
Un valore molto alto del TSH richiede un attento monitoraggio della situazione da parte di uno specialista in endocrinologia, nonché l'assunzione dell' Eutirox. »
Una gravidanza gemellare in cui uno dei due bambini si sviluppa in maniera più che soddisfacente mentre l'altro ha uno scarso accrescimento deve essere seguita con grandissima attenzione, secondo i protocolli delle gestazioni ad alto rischio. »
Quando si comincia a prendere la pillola, si può contare fin da subito sulla sua azione contraccettiva, se si assume a partire dal primo giorno di arrivo delle mestruazione. »
Tutti i FANS (per esempio ibuprofene, acido acetilsalicilico, ketoprofene, nimesulide) sono sconsigliati in gravidanza, in particolare a partire dal secondo trimestre, perché possono provocare un grave danno al cuore del feto: la chiusura prematura del dotto di Botallo. »
Nausea, capogiri e altri sintomi che si manifestano nelle prime settimane successive al concepimento possono anche essere anche dovuti a una ragione diversa dalla gravidanza. »
L'eccessiva sudorazione notturna può essere dovuta a una cena troppo ricca di carboidrati, a un ambiente eccessivamente caldo, ma anche solo a una predisposizione individuale influenzata dalla familiarità. »