Stile di vita degli italiani: più salutare e attento

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 21/07/2016 Aggiornato il 21/07/2016

Migliora lo stile di vita degli italiani: dieta più sana, meno fumo e più movimento. Alcol e peso restano note dolenti

Stile di vita degli italiani: più salutare e attento

Lo stile di vita degli italiani sarebbe in costante miglioramento. Infatti, forse non sono cadute nel vuoto le esortazioni di medici ed esperti sulla rilevanza di uno stile di vita salutare nella prevenzione di patologie anche gravi (diabete, problemi cardiovascolari, tumori). Il risultato è una diminuzione del consumo di junk food, delle persone che fumano e dei sedentari.

Il rapporto dell’Istat

A determinare che lo stile di vita degli italiani sia oggi più sano, sono dati Istat. Infatti, nel Rapporto annuale relativo al 2016, l’Istat sottolinea come gli italiani stiano adottando sia una dieta più salutare (con maggior consumo di frutta e verdura e minor consumo di grassi saturi e zuccheri), sia uno stile di vita attivo e meno propenso alla sedentarietà.

Più attenti i meno giovani

Sono soprattutto coloro nati dopo il 1965 ad aver adottato un’alimentazione più verde e sempre più orientata verso il consumo di vegetali, meglio ancora se di provenienza controllata. Per quanto concerne l’attività fisica, il 33% della popolazione dichiara di praticare almeno uno sport con regolarità, il 10%, invece, lo fa saltuariamente ma non si definisce sedentario. Un ruolo fondamentale in questo contesto più sano, lo svolge anche la riduzione netta del consumo di tabacco, già iniziata alla fine degli anni ’80.

Molti ancora in sovrappeso

Un tratto che resta negativo e che va affrontato a livello sociale, è l’aumento delle persone in sovrappeso e sappiamo quanto l’obesità resti una causa primaria nel maggior rischio di sviluppare gravi patologie o disturbi cronici. Infatti, l’andamento della curva di sovrappeso e obesità, si rivela purtroppo crescente: oggi il 54% della popolazione italiana è in sovrappeso. Addirittura, il tasso di sovrappeso di bambini e adolescenti italiani si attesta tra i più alti in Europa.

Allarme alcol

Anche la questione del consumo di alcol rappresenta una nota dolente italiana. Sono più di 8 milioni le persone che mostrano comportamenti a rischio di alcolismo e molte di queste sono adolescenti. L’alcolismo “quotidiano” (eccedere con le dosi di alcolici, soprattutto vino e birra) è molto diffuso tra gli adulti, mentre il fenomeno del binge drinking (bere più di 6 bicchieri di superalcolici in una sola volta) coinvolge soprattutto i giovanissimi, in buona parte maschi. 

 

 

 
 
 

In breve

I PROBLEMI DA RISOLVERE

Sovrappeso e rischio di alcolismo vanno affrontati sia in famiglia, sia con un programma di rieducazione sociale. Sport più accessibile, centri di aggregazione che sottraggano i giovani dalla sedentarietà e più controllo sulla vendita di alcolici ai giovanissimi.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Misura dell’embrione in sesta settimana: va bene?

20/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Il ginecologo ha l'obbligo di comunicare alla donna che aspetta un bambino l'eventuale presenza di un'anomalia: se dice che va tutto bene significa che è così.   »

Congedo parentale: è già in vigore l’estensione ai 14 anni dei figli?

19/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Paola Bernardi Locatelli

I permessi per malattia del figlio hanno subito importanti novità dal 1° gennaio 2026. Attualmente si è ancora in attesa delle istruzioni dell'INPS.   »

Ragazzina con tosse secca e stizzosa che non passa

15/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza.   »

Gravidanza inaspettata e assunzione di molti alcolici

12/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floriana Carbone

Nella maggior parte dei casi, i comportamenti rischiosi assunti prima di sapere che la gravidanza è iniziata o determinano un aborto spontaneo oppure non causano alcun danno all'embrione. Si tratta della cosiddetta "legge del tutto o del nulla".   »

Allattamento: che fare se il bambino rifiuta uno dei due seni?

07/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Giovanna Sottini, puericultrice e maternal personal trainer

La preferenza per una delle due mammelle può dipendere dal fatto che il bambino si trova meglio in una posizione piuttosto che nell'altra. Esiste, comunque, un modo per "ingannarlo" affinché inizi a succhiare da entrambi i seni.   »

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

Fai la tua domanda agli specialisti