Troppo lavoro fa venire il diabete alle donne

Pamela Franzisi A cura di Pamela Franzisi Pubblicato il 07/09/2018 Aggiornato il 07/09/2018

Il troppo lavoro e lo stress che ne consegue fa aumentare la probabilità di sviluppare il diabete di tipo 2 nelle donne. Ecco perché

Troppo lavoro fa venire il diabete alle donne

Troppo lavoro fa ammalare le donne di diabete. L’eccesso di ore impiegate fuori casa priva la donna del necessario riposo e del tempo per l’attività fisica, entrambi fondamentali per una buona salute.

Il legame con lo stress

Stando ai risultati pubblicati sulla rivista scientifica canadese Bmj open diabeter research & care, lo stress cronico sarebbe, infatti, la causa principale dello sviluppo del diabete. Lo studio, realizzato dall’Institute for clinical evaluative sciences dell’Università di Toronto, ha quindi constatato un’associazione tra il troppo lavoro e la comparsa di diabete di tipo 2 nelle donne. I ricercatori hanno analizzato le abitudini di 7.065 lavoratori canadesi per dodici anni. I partecipanti sono stati divisi in quattro gruppi, a seconda delle ore dedicate al lavoro: dalle 15 alle 34 ore, dalle 35 alle 40, 41-44 ore e più di 45.

Pericoli oltre le 45 ore

Prima dell’inizio dello studio nessuno era malato di diabete. Al termine dell’indagine in una persona su dieci è stata diagnosticata la malattia. Sono state prese in considerazione anche variabili come il matrimonio, l’etnia, il peso e lo stile di vita, la residenza, le condizioni di salute. Riguardo il lavoro, nello specifico, sono stati analizzati i turni, gli orari e il tipo di attività svolta (sedentaria o dinamica). Ebbene è risultato che le donne che lavoravano più di 45 ore settimanali correvano un rischio più alto del 63% di sviluppare il diabete rispetto a quelle che lavoravano dalle 35 alle 40 ore alla settimana.

Ricadute sulla tiroide

 “Le potenziali cause non sono certe. Tuttavia, una possibile spiegazione potrebbe essere che nelle donne sopra i 45 anni si ha una maggiore prevalenza rispetto agli uomini di ipotiroidismo subclinico, problema associato all’obesità e all’aumentato rischio di diabete tipo 2″, spiega Paolo Pozzilli, professore universitario di endocrinologia e diabetologia a Roma. Non è stata rilevata, invece, alcuna correlazione tra le ore di lavoro degli uomini e lo sviluppo del diabete di tipo 2.

 

 
 
 

Da sapere!

L’aumento di rischio nelle donne di sviluppare il diabete di tipo 2 si è mostrato  a seguito dell’aumento dei livelli dell’ormone dello stress, il cortisolo.

 

 

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