Tumore al seno: i chili di troppo aumentano il rischio

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 05/10/2017 Aggiornato il 05/10/2017

Confermato il legame tra obesità e tumore al seno: i chili di troppo provocano un aumento di ormoni che promuovono la crescita delle cellule del tessuto mammario

Tumore al seno: i chili di troppo aumentano il rischio

C’è un motivo in più per le donne per rimanere in linea, adottando uno stile alimentare quanto più possibile sano ed equilibrato, cercando di evitare il sovrappeso e, peggio ancora, l’obesità. È stato dimostrato, infatti, che esiste un nesso di causalità tra obesità e tumore al seno.

Il sovrappeso è un fattore di rischio

Oltre a limitare i fattori di rischio tradizionali, come il fumo e la sedentarietà, è importante scegliere con attenzione cosa si porta in tavola, evitando le bevande alcoliche e, soprattutto, mantenendo il proprio peso forma e contrastando l’ obesità. Secondo i risultati di un nuovo studio condotto da ricercatori dell’Università del Colorado (Usa), infatti, il tumore al seno è più frequente e aggressivo nelle donne in sovrappeso o obese. Le cause ancora non sono chiarite, ma è certo che con l’obesità aumentano gli ormoni che favoriscono la crescita delle cellule del tessuto mammario. Le analisi e gli approfondimenti della ricerca sono stati descritti sulla rivista Hormones & cancer.

Relazione tra ormoni, obesità e malattia

Lo studio condotto sui topi di laboratorio ha cercato di chiarire il nesso tra obesità e cellule tumorali. In particolare, è stato descritto come le cellule tumorali dei topi obesi risultavano sensibili agli androgeni, ormoni sessuali maschili che ne stimolavano, dunque, la crescita. La stessa cosa non avveniva con gli animali magri. Questo studio rappresenta un importante punto di partenza per pianificare cure mirate in base all’indice di massa corporea e allo stato metabolico, studiando la relazione tra obesità, ormoni e tumore al seno.

 

 
 
 

Da sapere!

Mantenere il peso forma è fondamentale per tutti, perché l’ obesità modifica il metabolismo e il profilo ormonale, ma lo è soprattutto nelle donne a maggior rischio di tumore al seno. Oltretutto le donne obese colpite da tumore al seno mostrano un decorso peggiore della malattia.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Herpes labiale: paura del contagio per una piccolissima

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

L’herpes labiale si trasmette attraverso l'esposizione diretta alle lesioni di una persona infetta. Un contatto fugace difficilmente espone al rischio di contagio.   »

Voglio il terzo figlio, ma mio marito non è d’accordo

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Non si può obbligare un uomo a diventare nuovamente papà, però ci sono argomentazioni che possono favorire la possibilità che cambi idea.  »

Si può rimanere incinta a 48 anni?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Francesco Maria Fusi

Avviare una gravidanza a 48 anni non è impossibile, ma altamente improbabile.   »

Nausea e vomito spariti: è un brutto segno?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Se è vero che la nausea è un sintomo che esprime il buon andamento della gravidanza, lo è altrettanto che sentirsi meglio non significa automaticamente che si è in presenza di una minaccia di aborto.   »

Piccola perdita in 13^ settimana di gravidanza: cosa può essere?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una leggera perdita "colorata" non deve destare preoccupazione: può verificarsi senza necessariamente rappresentare un segnale d'allarme.   »

Fai la tua domanda agli specialisti