Tumore al seno: le regole d’oro per prevenirlo

Luciana Pellegrino A cura di Luciana Pellegrino Pubblicato il 09/01/2019 Aggiornato il 09/01/2019

Per prevenire il tumore al seno è utile praticare attività fisica, seguire un’alimentazione sana e dire addio alle sigarette

Tumore al seno: le regole d’oro per prevenirlo

Combattere il tumore al seno è possibile grazie a uno stile di vita corretto. Praticare sport per almeno 150 minuti alla settimana, seguire una dieta equilibrata e dire stop al fumo può aiutare a prevenire il cancro alla mammella nel 50% dei casi. Nelle donne già colpite dal tumore al seno, poi, è possibile addirittura evitare il ritorno della malattia.

La neoplasia più diffusa in Italia

Secondo le stime, sono quasi 53.000 le donne in Italia cui è stato diagnosticato il tumore al seno, divenuta la neoplasia più diffusa a livello nazionale, seguita dal cancro al colon.

Sport, dieta e niente fumo

Eppure sono ancora poche le italiane che modificano il proprio stile di vita anche se studi scientifici dimostrano che un’alimentazione ricca di grassi aumenta del 24% il rischio di un ritorno della malattia. Basterebbero 150 minuti di attività fisica alla settimana per ridurre del 25% il rischio mortalità per tumore al seno, mentre un sovrappeso di di 5 chili può incrementarne il pericolo fino al 13%. Per quanto riguarda le sigarette, le donne che hanno eliminato il vizio del fumo presentano un rischio di ricomparsa del cancro mammario del 22% in più, contro il 41% di coloro che non hanno smesso di fumare.

 

 

 
 
 

Lo sapevi che?

Solo l’11% delle donne italiane guarite dal tumore al seno pratica sport e solo il 15% delle donne segue una dieta più equilibrata.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Menopausa: quali alimenti per l’energia e il buon umore?

16/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Rosa Lenoci

Una corretta alimentazione può davvero rivelarsi preziosa per stare globalmente bene anche in menopausa. In realtà tutti i consigli dietetici utili dopo il termine dell'età fertile sono preziosi in qualunque periodo della vita.   »

Ecografia transvaginale: potrebbe causare un aborto?

16/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

L'ecografia transvaginale può risultare più o meno fastidiosa a seconda di come viene maneggiata dal medico, tuttavia in nessun caso può provocare un vero danno.   »

Difficoltà ad avere un secondo figlio

16/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Sono tanti i fattori che possono essere di ostacolo alla possibilità di avviare una seconda gravidanza e tra questi ci sono lo stress prolungato e un peso corporeo dell'aspirante mamma che si discosta molto, per eccesso o per difetto, da quello ideale.   »

Vaccino pertosse-difterite-tetano: quando farlo in gravidanza?

11/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La vaccinazione anti pertosse-difterite-tetano va effettuata tra la 28^ settimana di gestazione e prima della 36^ settimana, in modo da dare al corpo della della donna il tempo di produrre gli anticorpi specifici che poi passeranno attraverso la placenta per proteggere il neonato.   »

Mamma con herpes: c’è il rischio che il lattante venga contagiato?

09/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

La possibilità che un'infezione da herpes venga trasmessa da mamma a bambino esiste, ma alcuni accorgimenti possono limitare questa possibilità.   »

Radiografia ad inizio gravidanza: è pericoloso?

03/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Marcello Orsi

Nelle primissime fasi della gravidanza, vige la legge del "tutto o nulla" vige anche in radiobiologia.   »

Immune alla toxoplasmosi: si deve comunque ripetere l’esame tutti i mesi?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una volta appurato che le IgG, cioè gli anticorpi "memoria", sono maggiori di 2 non c'è alcun bisogno di ripetere il toxo-test ogni mese perché il risultato indica un'immunità permanente nei confronti dell'infezione.   »

Fai la tua domanda agli specialisti