Tumore al seno metastatico: nuove cure in base alla mutazione genetica

Luce Ranucci A cura di Luce Ranucci Pubblicato il 11/06/2021 Aggiornato il 11/06/2021

Sono oltre 37mila le italiane che oggi convivono con una diagnosi di tumore al seno metastatico ma lo studio delle mutazioni genetiche responsabili della crescita del tumore apre la strada a nuove cure

Tumore al seno metastatico: nuove cure in base alla mutazione genetica

Prevenire e curare il tumore al seno metastatico è ormai, per fortuna, una possibilità. Per trovare la cura personalizzata occorre tracciare una carta d’identità del tumore stesso e individuare le cause della sua crescita, grazie all’analisi in laboratorio delle mutazioni genetiche. L’analisi genetica è una realtà su cui si basano le innovazioni scientifiche e le nuove opportunità di cura per le donne, ma che oggi riguarda, purtroppo, solo una piccola percentuale di pazienti.

Ancora per poche

Il fatto che soltanto poche malate riescano ad accedere all’analisi genetica della loro malattia e di conseguenza alle relative cure è rivelato da una ricerca IQVIA  realizzata per Novartis,  che ha coinvolto quasi 300 reparti di anatomia patologica e laboratori di biologia molecolare su tutto il territorio nazionale. L’obiettivo era proprio mettere a fuoco le tecnologie disponibili e il loro effettivo impiego per effettuare test di sequenziamento genico. È risultato che soltanto un terzo dei centri oncologici ha a disposizione tecnologie di sequenziamento genico e tra questi solo il 30% effettua questo tipo di test per il tumore al seno, con una media di circa 18 test al mese.

Tantissime le donne colpite

Sono oltre 37mila le italiane che oggi hanno ricevuto e convivono con una diagnosi di tumore al seno metastatico e la rilevazione delle mutazioni genetiche responsabili della crescita del tumore offre importanti valori per orientare il percorso di cura, grazie anche a innovazioni scientifiche sempre più mirate ad agire sulle specifiche caratteristiche genetiche del tumore. A tutto vantaggio della salute della donna.

Stretta relazione tra mutazioni genetiche e cura

“Ci troviamo di fronte a una svolta – spiega Pierfranco Conte, ordinario di oncologia medica all’Università di Padova – per il trattamento del tumore al seno che richiede la definizione di percorsi diagnostico-terapeutici che tengano sempre più conto della diagnostica molecolare avanzata. Le conoscenze sviluppate sulle cause genetiche alla base della crescita tumorale hanno infatti portato a definire percorsi terapeutici differenziati in tumori mammari con particolari alterazioni genetiche quali ad esempio i tumori HER2+ e i tumori BRCA ½ mutati. Recentemente sono state messe a punto nuove terapie target, mirate ad agire su specifiche mutazioni, come la mutazione PIK3CA che riguarda circa il 40% delle pazienti. Queste innovazioni, alla luce del paradigma attuale di diagnosi e trattamento, richiedono la messa a punto di nuove strategie, che mettano in primo piano il ruolo della diagnostica molecolare e la collaborazione tra clinici e laboratori”.

 
 

Da sapere

Il tumore mammario metastatico, conosciuto anche come carcinoma mammario in stadio IV, indica che il tumore si è propagato in altre parti del corpo oltre la mammella, ovvero ha dato luogo a metastasi a distanza dalla sua sede originaria, superando i linfonodi vicini e raggiungendo altri organi.

Fonti / Bibliografia

  • Italia - IQVIACombiniamo dati, capacità analitiche, tecnologie e compenze per sviluppare il potenziale della Human Data Science. Con le nostre soluzioni aiutiamo aziende e istituzioni a trasformare il sistema sanitario e migliore giorno dopo giorno la vita dei pazienti.
  • NovartisNovartis is a global healthcare company based in Switzerland that provides solutions to address the evolving needs of patients worldwide.
  • http://www.overgroup.eu/file/curric/cv_CONTE_PIERFRANCO.pdf
Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Bimbo di tre anni che respinge la nonna che lo ha cresciuto

12/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Serena Mongelli

Può capitare che il bambino cambi improvvisamente atteggiamento nei confronti di qualcuno che si è sempre preso cura di lui. Quando succede non è consigliabile metterla sul piano personale mentre è opportuno mantenere nei suoi confronti un comportamento sereno, accogliente, affettuoso.   »

Gravidanza inaspettata e assunzione di molti alcolici

12/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floriana Carbone

Nella maggior parte dei casi, i comportamenti rischiosi assunti prima di sapere che la gravidanza è iniziata o determinano un aborto spontaneo oppure non causano alcun danno all'embrione. Si tratta della cosiddetta "legge del tutto o del nulla".   »

Allattamento: che fare se il bambino rifiuta uno dei due seni?

07/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Giovanna Sottini, puericultrice e maternal personal trainer

La preferenza per una delle due mammelle può dipendere dal fatto che il bambino si trova meglio in una posizione piuttosto che nell'altra. Esiste, comunque, un modo per "ingannarlo" affinché inizi a succhiare da entrambi i seni.   »

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

Fai la tua domanda agli specialisti