Tumore alle ovaie: funziona lo screening personalizzato

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 26/04/2017 Aggiornato il 26/04/2017

Il marcatore CA125 è la proteina che aiuta a prevenire il tumore alle ovaie nelle donne ad alto rischio. Ecco la nuova strategia personalizzata

Tumore alle ovaie: funziona lo screening personalizzato

Uno screening personalizzato del marcatore CA125 è in grado di identificare il tumore alle ovaie nelle donne che presentano un elevato rischio della malattia già dalle prime fasi di sviluppo.

Test o intervento preventivo

Questo è quanto sostiene uno studio, eseguito da un gruppo di ricercatori statunitensi del Massachusetts General Hospital di Boston e pubblicato sul Clinical Cancer Research. Con il nuovo protocollo di screening personalizzato la percentuale dei cancri ovarici rilevati in fase di sviluppo aumenta dal 10 al 50%. La procedura standard, invece, prevede la rimozione delle ovaie o delle tube di Falloppio per le donne con un alto rischio di tumore ovarico, a causa di ereditarietà genetica o storie familiari.

Due esperimenti su 3.818 donne ad alto rischio

I ricercatori hanno effettuato il test, prendendo in esame un campione di 3.818 donne ad alto rischio durante due esperimenti. Il primo è stato condotto su 2.359 donne tra il 2001 e il 2011 negli Stati Uniti, mentre il secondo su 1.459 pazienti tra il 2003 e il 2006 in Australia e negli Usa. Una volta completata la ricerca, è emerso che il nuovo protocollo, rispetto alla strategia tradizionale, ha aumentato fino al 50% le possibilità di individuare il tumore alle ovaie nella fase iniziale.

Controlli ogni tre mesi

Secondo la ricerca, la strategia personalizzata del marcatore CA125 si basa su screening ed analisi del sangue trimestrali per controllare se ognuna delle pazienti presenti un aumento notevole dei livelli della molecola in questione rispetto a quelli base. Inoltre, gli studiosi suggeriscono un esame ecografico combinato a quello del sangue per individuare la presenza di un cancro alle ovaie dalle prime fasi in modo da prevenire il rischio malattia prima che sia troppo tardi.

Rimozione delle ovaie resta prima scelta

Nonostante i risultati positivi del test, il dottor Skates, capo del gruppo di ricercatori sullo studio legato al marcatore CA125, sostiene che sarebbe comunque consigliabile l’intervento di rimozione delle ovaie e delle tube di Falloppio, considerata la prima scelta nel caso in cui si formi il cancro.

 

 

 

 
 
 

lo sapevi che?

È il sesto tumore più diffuso tra le donne. Nel 75% dei casi viene scoperto in fase avanzata durante un normale controllo ginecologico.

 

 

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