Turni di lavoro pressanti? Cuore a rischio

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 07/09/2017 Aggiornato il 07/09/2017

L'eccessivo carico di lavoro, come i turni di lavoro pressanti, possono influenzare negativamente la salute. A rimetterci è soprattutto il cuore. Ecco perché

Turni di lavoro pressanti? Cuore a rischio

Una nuova ricerca mette in guardia dai rischi per la salute del cuore derivanti dai turni di lavoro pressanti. La mancanza del giusto riposo determina effetti come l’aumento della contrattilità del muscolo cardiaco, l’innalzamento della pressione arteriosa e un’accelerazione del battito.

Troppi straordinari alterano il ritmo cardiaco

Uno studio dalla University College di Londra durato dieci anni e pubblicato sulla rivista scientifica European Heart Journal ha coinvolto 85 mila persone, dimostrando come chi fa turni di lavoro corre un rischio più alto di incorrere in fibrillazione atriale: in pratica, può incorrere in  un’alterazione del ritmo cardiaco che rende il battito del cuore rapido ed irregolare.

Più pericoli dopo 40 ore

Nel corso della ricerca i volontari sono stati divisi in gruppi in base  alle ore lavorative settimanali (da meno di 35 alla settimana a 55 o più). Nel corso del tempo sono stati registrati tutti i casi di aritmia evidenziati. Gli studiosi hanno poi confrontato i casi di aritmia nelle persone che lavoravano 35-40 alla settimana con quelli di coloro che superavano le 55 ore settimanali. È risultato che se l’incidenza media della fibrillazione atriale è di 12,4 per 1.000 persone, tra coloro che lavorano 55 ore o più è di 17,6 per 1.000.

 

 

 
 
 

Da sapere!

Studi precedenti avevano dimostrato che turni di lavoro pressanti aumentano il rischio di ictus, evento favorito infatti dalle aritmie.

 

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