Turni di notte aumentano rischio tumore nelle donne

Luciana Pellegrino A cura di Luciana Pellegrino Pubblicato il 23/02/2018 Aggiornato il 09/08/2018

I turni di notte aumentano il pericolo per le donne di ammalarsi di tumore, soprattutto della pelle e del seno. Più colpite le infermiere

Turni di notte aumentano rischio tumore nelle donne

Lavorare facendo turni di notte aumenta del 19 % il rischio di tumore nelle donne. In particolar modo, sembra aumentare del 41% il pericolo di tumore della pelle, del 32% quello di cancro al seno  e del 18% quello all’apparato gastro-intestinale rispetto alle donne che non lavorano di notte. Inoltre, ogni 5 anni di lavoro notturno, il rischio di tumore al seno aumenta del 3,3%.

Più colpite le lavoratrici dell’Europa e del Nord America

Perlomeno questo è quanto sostengono i ricercatori dell’Università di Sichuan, in Cina, dopo aver effettuato una meta-analisi su 61 studi esaminando quasi 4 milioni di persone di Europa, Asia, Australia e Nord America, di cui 114.628 già colpiti dal cancro. La ricerca è stata pubblicata sulla rivista  scientifica Cancer Epidemiology, Biomarkers and Prevention. Gli studiosi hanno infine scoperto che il rischio di cancro al seno è maggiore nelle donne europee e nordamericane, nelle quali sono stati riscontrati livelli ormonali sessuali più alti, che possono essere collegati a forme di tumore alla mammella.

Le infermiere corrono maggiori rischi

Tra le lavoratrici costrette a fare turni di notte, le infermiere sono risultate le più colpite dal rischio di ammalarsi di tumore al seno (58% in più), di cancro all’apparato digerente (35% in più) e di cancro ai polmoni (28% in più).

Lavorare di notte fa male alla salute

“Il nostro studio indica che i turni di notte rappresentano un fattore di rischio per i tipi comuni di tumore nelle donne” hanno dichiarato i ricercatori che anticipano di avere solleticato la messa a punto di programmi di protezione per la salute delle donne che lavorano di notte’’.

 

 

 
 
 

Da sapere!

Il tumore al seno è il più comune tra le donne, ma è anche quello con la percentuale più alta di sopravvivenza.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Bimba di 3 anni e mezzo che ha paura di fare la cacca nel vasino o nel water

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Roberta Levi

Ci sono alcuni consigli da seguire per aiutare un bambino a rinunciare al pannolino. Tra questi, il più importante è forse quello di favorire la formazione di feci morbide e, quindi, facili da espellere.   »

Piccolissima con reflusso che non passa nonostante il farmaco

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata.   »

Piccola area di mancato accollamento che non si risolve: perché?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

A volte è necessario che trascorra più tempo affinché ogni più piccola anomalia si risolva. Quello che conta è comunque che il feto sia vitale e cresca a un ritmo regolare.   »

Ectropion in gravidanza: c’è da preoccuparsi se sanguina?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Sara De Carolis

Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza.   »

Si può cominciare lo svezzamento a quattro mesi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

Le linee guida indicano, come epoca corretta per l'inizio dello svezzamento, i sei mesi. Di conseguenza è meglio non anticipare troppo questa data.   »

Macchie tra i dentini in un bimbo di 15 mesi: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

In caso di discromie dello smalto si può attendere per vedere come evolve la situazione: se peggiora è consigliabile una visita ortodontica.   »

Fai la tua domanda agli specialisti