Vaccino per il diabete: il futuro è l’immunoterapia

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 02/11/2017 Aggiornato il 02/11/2017

L’obbiettivo è contrastare la malattia sfruttando le difese dell’organismo, ecco perché è allo studio un vaccino per il diabete di tipo 1

Vaccino per il diabete: il futuro è l’immunoterapia

Da qualche anno diversi gruppi di ricercatori in tutto il mondo stanno studiando un vaccino per il diabete di tipo 1 e di recente sulla rivista scientifica Science Translational Medicine è stato pubblicato uno studio realizzato da un team di ricercatori del King’s College di Londra.

Glicemia sotto controllo

I risultati preliminari di questo studio sono promettenti e aprono la strada a un vaccino per il diabete di tipo 1 o diabete giovanile. Nelle persone affette da questa malattia il sistema immunitario “impazzisce” e attacca le cellule beta del pancreas che producono insulina; di conseguenza un po’ alla volta l’ormone scarseggia fino a scomparire, impedendo un buon controllo del glucosio nel sangue. Ecco perché è necessario ricorrere quotidianamente a infusioni di insulina per tenere regolati i livelli di glicemia.

I vantaggi dell’immunoterapia

Gli esperti hanno condotto la ricerca su 27 persone cui la malattia era stata diagnosticata di recente. La terapia prevede l’iniezione nel sangue di brevi segmenti di proinsulina, una molecola che le beta cellule trasformano in insulina, che “disinnescano” l’attacco delle cellule T. Il vaccino per il diabete è stato somministrato a 21 persone, mentre altre sei hanno ricevuto un placebo. Entrambi i gruppi sono stati trattati con iniezioni regolari per sei mesi. Il vaccino per il diabete ha mostrato di essere sicuro (non aumenta né accelera il danno al pancreas dovuto all’evoluzione della malattia). Inoltre, è risultato in grado di mantenere stabile la malattia, per cui i pazienti trattati non hanno avuto bisogno di aumentare la somministrazione insulinica nei mesi successivi per regolare la glicemia come, invece, è successo ai pazienti del gruppo placebo.

Allargare la ricerca

Il prossimo passo sarà ripetere la sperimentazione su un numero maggiore di persone con diabete di tipo 1 per confermare la reale efficacia del vaccine per il diabete. L’idea è quella di somministrare la terapia anche ai bambini e a chi è ad alto rischio genetico.

 

 

 
 
 

Da sapere!

Se le ulteriori ricerche daranno i risultati sperati il vaccino per il diabete potrebbe essere disponibile entro 5-10 anni.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Gemelli: “colpa” della mamma o del papà?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

La possibilità di avere due gemelli dizigoti (non identici) è influenzata dalla mamma (familiarità per gemelli dizigoti e alta statura), mentre i gemelli identici sono frutto di una pura casualità.   »

Due aborti spontanei nel primo trimestre

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

È probabile che dopo due aborti si riesca a portare a termine una gravidanza, tuttavia è opportuno effettuare alcune indagini prima di cercare un nuovo concepimento.   »

Statine assunte da lui e concepimento: ci sono rischi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le statine assunte dall'aspirante papà non influiscono né sulla sua fertilità né espongono il bambino al rischio di nascere con anomalie.   »

Tonsille di nuovo arrossate dopo una cura con antibiotico: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Non si deve avere fretta di ricorrere a cure farmacologiche ogni volta che le tonsille si arrossano, soprattutto se il bambino ha da poco affrontato una terapia con antibiotico.   »

Piccolissima con reflusso che non passa nonostante il farmaco

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata.   »

Fai la tua domanda agli specialisti