Vaginosi batterica: tante le conseguenze spesso sottovalutate

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 04/11/2013 Aggiornato il 04/11/2013

Esperti e non la considerano un’infezione di poco conto. Secondo un nuovo studio, invece, la vaginosi batterica influenza moltissimo la vita di chi ne soffre

Vaginosi batterica: tante le conseguenze spesso sottovalutate

La vaginosi batterica è un’infezione abbastanza comune. Nella maggior parte dei casi, è considerata un disturbo di poco conto. In realtà, potrebbe avere conseguenze più serie di quanto si è sempre pensato fino a ora. Secondo una ricerca australiana condotta da un gruppo di studiosi della Monash University e dal Melbourne Sexual Health Centre, pubblicata sulla rivista Plos One, infatti, ha risvolti sociali molto importanti.

Spesso è causata dalla Gardnerella vaginalis

Per vaginosi batterica si intende un’alterazione dell’equilibrio della flora batterica vaginale (insieme dei batteri che vivono in zona), con incremento degli agenti patogeni. È legata per lo più alla Gardnerella vaginalis, un microrganismo che penetra nell’ambiente vaginale e che si moltiplica in seguito a indebolimento della flora vaginale. Si manifesta con bruciore e comparsa di secrezioni biancastre-trasparenti, che possono essere maleodoranti.

Le nuove scoperte

Secondo i ricercatori australiani la malattia non comporta solo disagi fisici. La donna che ne è affetta finisce addirittura per evitare i rapporti sessuali e limitare la vita sociale. I disagi aumentano nel caso in cui si manifesti una recidiva entro 12 mesi, un’eventualità tutt’altro che rara nonostante le cure antibiotiche. Quando la vaginosi batterica ritorna, infatti, le donne tendono ad avere scarsa autostima, a non volere rapporti intimi e ad auto-isolarsi. Le ragioni? Innanzitutto, l’odore sgradevole collegato alla malattia, che per molte è fonte di imbarazzo. In secondo luogo, un senso di colpa per l’incapacità di sconfiggere il problema.  

In breve

I FATTORI DI RISCHIO

La vaginosi batterica sembra essere favorita da scorrette abitudini (come uso detergenti troppo aggressivi), da una cattiva igiene intima, dalle condizioni ambientali (calore e umidità) e da rapporti non protetti.

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Si può rimanere incinta a 48 anni?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Francesco Maria Fusi

Avviare una gravidanza a 48 anni non è impossibile, ma altamente improbabile.   »

Si può cantare in un gruppo in gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Professoressa Anna Maria Marconi

Cantare in gravidanza si può, non espone ad alcun rischio. Essere incinte non vuol dire essere malate.   »

Nausea e vomito spariti: è un brutto segno?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Se è vero che la nausea è un sintomo che esprime il buon andamento della gravidanza, lo è altrettanto che sentirsi meglio non significa automaticamente che si è in presenza di una minaccia di aborto.   »

Piccola perdita in 13^ settimana di gravidanza: cosa può essere?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una leggera perdita "colorata" non deve destare preoccupazione: può verificarsi senza necessariamente rappresentare un segnale d'allarme.   »

Puntura di tafano (con reazione) in gravidanza: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Le punture di tafano si infettano facilmente, quindi è prudente fare vedere al medico la zona colpita perché potrebbe essere necessario assumere un antibiotico.   »

Fai la tua domanda agli specialisti