Virus Zika: l’allerta resta alta

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 07/09/2017 Aggiornato il 07/09/2017

Sebbene in questi giorni l’attenzione si sia concentrata sui casi di malaria nel nostro Paese, anche il virus Zika, anch’esso trasmesso dalla zanzara, non smette di preoccupare

Virus Zika: l’allerta resta alta

Si torna a parlare di virus Zika, dopo che un turista bolognese, al rientro da un viaggio in un paese tropicale ha iniziato ad accusare sintomi anomali e, una volta portato in ospedale e sottoposto ad alcuni accertamenti, è stato dichiarato affetto da infezione da Zika. In seguito a questo episodio, il comune di Bologna ha deciso di iniziare una disinfestazione. Stesso scenario a Venezia, dove un intero quartiere è stato messo in quarantena. Le autorità, però, hanno subito rassicurato i cittadini, ricordando che la malattia è pericolosa solo nelle donne incinte.

In genere non crea problemi

Il virus Zika è un microrganismo patogeno, simile al virus della febbre gialla e della dengue, trasmesso agli esseri umani dalla puntura di zanzare  infette di alcune specie appartenenti al genere Aedes. Il contagio può avvenire anche attraverso i liquidi biologici, come sangue e sperma. Una volta che il virus penetra nell’organismo, può dare origine ad alcuni sintomi, del tutto simili a quelli di una normale influenza, come febbre, dolori ossei e muscolari, malessere generale e mal di testa. In alcuni casi, può comparire anche un rash cutaneo. Tuttavia, occorre considerare che nella stragrande maggioranza delle situazioni, circa l’80%, l’infezione è asintomatica.

Rischi elevati solo in gravidanza

L’infezione da virus Zika, dunque, non è pericolosa nelle persone sane. Lo è invece nelle donne incinte. Infatti, può essere trasmessa al feto e causare la microcefalia congenita, una condizione in cui la testa è più piccola della media. Di conseguenza, il bambino potrebbe andare incontro a disturbi dello sviluppo durante la crescita. Il virus Zika potrebbe causare ai piccoli infettati anche altre complicazioni neurologiche.

Come si trasmette

L’infezione si trasmette tramite la puntura di zanzare tigre infette, quindi per impedire la diffusione a livello locale quando viene segnalato un caso, anche solo sospetto, vengono effettuati trattamenti di disinfestazione nell’area di 100 metri attorno al domicilio e a eventuali altri luoghi di soggiorno dell’ammalato per eliminare tutte le zanzare tigre presenti. In questo modo si evita che qualche zanzara che si può essere infettata pungendo la persona malata possa poi trasmettere la malattia ad altre persone.

 

 

 
 
 

Da sapere!

Per limitare il più possibile il numero delle zanzare è opportuno ricorrere anche a trattamenti mirati contro le larve nelle proprietà private.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Le mestruazioni non arrivano, ma il test di gravidanza è negativo: perché?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Le ragioni per le quali ci si può trovare in presenza di amenorrea sono numerose: solo un controllo ginecologico permette di capire perché le mestruazioni non arrivano, una volta esclusa la gravidanza.   »

Immune alla toxoplasmosi: si deve comunque ripetere l’esame tutti i mesi?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una volta appurato che le IgG, cioè gli anticorpi "memoria", sono maggiori di 2 non c'è alcun bisogno di ripetere il toxo-test ogni mese perché il risultato indica un'immunità permanente nei confronti dell'infezione.   »

Misura dell’embrione in sesta settimana: va bene?

20/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Il ginecologo ha l'obbligo di comunicare alla donna che aspetta un bambino l'eventuale presenza di un'anomalia: se dice che va tutto bene significa che è così.   »

Ragazzina con tosse secca e stizzosa che non passa

15/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza.   »

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

Fai la tua domanda agli specialisti