Vuoi i denti perfetti? Dimezza lo zucchero

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 27/10/2014 Aggiornato il 27/10/2014

Per avere denti perfetti va ridotto il consumo di zucchero al 3% delle calorie totali introdotte al giorno. Lo ha calcolato una ricerca inglese

Vuoi i denti perfetti? Dimezza lo zucchero

Attenzione ad aggiungere zucchero per insaporire i cibi. A metterci in guardia in vista di denti perfetti sono gli scienziati britannici dell’University College di Londra e della London School of Hygiene & Tropical Medicine. Hanno verificato, dati alla mano, come normalmente noi consumiamo più del doppio dello zucchero di quello che i nostri denti possano sopportare senza rischiare carie.

Non più di 25 grammi al giorno

Secondo gli studiosi britannici, la percentuale dello zucchero in rapporto alle calorie totali assunte ogni giorno deve essere al più presto ridotta al 5% (25 grammi), anche se la cosa migliore per la denti perfetti sarebbe riuscire a arrivare al 3% (15 grammi).

Meno zucchero, poche carie

I ricercatori britannici per elaborare questo risultato sui denti perfetti hanno esaminato le cartelle cliniche che riguardano la salute dentale di diverse persone provenienti da molti paesi in tutto il mondo e hanno verificato che negli Usa circa il 92% degli adulti di età compresa tra 20 e 64 anni ha avuto una carie in almeno uno dei denti permanenti, mentre in Nigeria, dove il consumo massimo giornaliero di zucchero si aggira intorno ai 2 grammi, la carie dentale è un problema che riguarda solo il 2% della popolazione adulta.

Anche per i bambini

Lo stesso principio, ovviamente, è valido anche per i bambini e gli scienziati hanno rilevato che passare da un consumo di zucchero paria zero a quasi il 5% del totale delle calorie giornaliere porta a raddoppiare il numero di carie. I risultati della ricerca sono stati pubblicati sulla rivista scientifica BMC Public Health.

L’Oms troppo permissiva

Persino i consigli dell’Organizzazione mondiale della Sanità circa il consumo giornaliero di zuccheri aggiunti (ovvero gli zuccheri che aggiungiamo ai cibi per dare sapore, come zucchero, miele e sciroppo d’acero) sono un po’ troppo “abbondanti”: raccomandano una quantità più che doppia rispetto a quella tollerata dai nostri denti. Tra l’altro nel totale vanno calcolati anche gli zuccheri che sono contenuti in molti alimenti, bibite e succhi, per cui è estremamente facile superare la dose consigliata. L’Oms afferma che è bene che il consumo di zucchero giornaliero non superi il 10% delle calorie totali introdotte quotidianamente – per un quantitativo, in grammi, pari a circa 50 grammi.

Attenzione alla salute dei denti

Il coordinatore dello studio Aubrey Sheiham, del Dipartimento di Epidemiologia e Salute Pubblica dell’University College di Londra, ha concluso: “La carie dentaria è un problema serio in tutto il mondo e ridurre l’assunzione di zucchero potrebbe fare un’enorme differenza”.

In breve

ANCHE MIELE E FRUTTOSIO SONO CARIOGENI

Gli zuccheri più comunemente usati a casa sono lo zucchero bianco, lo zucchero grezzo, il fruttosio e il miele. Hanno più o meno lo stesso potere calorico e fanno aumentare il picco di zuccheri nel sangue (glicemia) e sono tutti cariogeni, ovvero aumentano il rischio di carie dentale, in mancanza di adeguata igiene orale. 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

Bimbo di sette mesi con un “buchetto” sopra il sederino: è preoccupante?

16/05/2022 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Alessia Bertocchini

La presenza di una fossetta sacro-coccigea a fondo cieco, se non è associata ad altri segnali che possano far pensare a un problema della colonna vertebrale, non è significativa.   »

Epatiti dei bambini: c’entra il vaccino contro il CoVid-19?

28/04/2022 Gli Specialisti Rispondono di Professor Matteo Bassetti

Non ci sono elementi che suggeriscano una relazione tra il vaccino contro il coronavirus Sars-CoV-2 e l'epatite acuta dell'età pediatrica.  »

Preoccupata per l’assenza di sintomi “di gravidanza”

19/04/2022 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Non è così automatico che la gravidanza, una volta iniziata, determini la comparsa di sintomi specifici, quindi l'assenza dei disturbi "tradizionali" (nausea, tensione al seno e così via) non deve essere interpretata come un segnale per forza negativo.  »

Fai la tua domanda agli specialisti