Yogurt contro la pressione alta nelle donne

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 22/04/2016 Aggiornato il 22/04/2016

Cinque porzioni settimanali di yogurt riducono il rischio di pressione alta nelle donne. Ecco come agisce

Yogurt contro la pressione alta nelle donne

Lo yogurt è un alleato contro l’ipertensione arteriosa femminile: un consumo regolare riduce il rischio di sviluppare la malattia, secondo uno studio della Boston university school of medicine (Stati Uniti). In base ai dati del Progetto cuore condotto dall’Istituto superiore di sanità, in Italia l’ipertensione arteriosa colpisce in media il 33% degli uomini e il 31% delle donne. Un altro 19% di uomini e un 14% di donne sono in una condizione di rischio.

Sotto esame 240mila donne

Nello studio, sono state analizzate 240mila donne: la ricerca, escludendo altri fattori, ha rilevato che chi mangiava almeno 5 porzioni di yogurt alla settimana aveva un rischio di ipertensione ridotto del 20% rispetto a chi ne consumava meno. Rischio ulteriormente ridotto (31%) se al consumo abituale di yogurt si aggiungeva anche frutta verdura, noci, fagioli e cereali.

Latticini in generale

Anche da un altro studio è emerso che lo yogurt è un alleato contro l’ipertensione arteriosa femminile e che il consumo regolare di latticini interi è inversamente associato al rischio di sviluppare la sindrome metabolica, un altro fattore di rischio cardiovascolare. La ricerca è stata realizzata su oltre 15.000 brasiliani, sani e consumatori abituali di diversi prodotti lattiero-caseari. È risultato che il consumo di latticini interi non solo non influisce in modo diretto sull’aumento dei tassi di colesterolo e di trigliceridi nel sangue, ma si associa perfino a un minor rischio di sviluppare gli effetti tipici della sindrome metabolica: obesità addominale, ipertensione, iperglicemia, possibili alterazioni del valore dei trigliceridi e del colesterolo Hdl. 

Perché funziona

Responsabile del fatto che lo yogurt è un alleato contro l’ipertensione arteriosa femminile sarebbe soprattutto l’azione dei grassi saturi sul colesterolo Hdl, quello definito “buono” in virtù della sua azione positiva nel prevenire e ridurre la chiusura e l’indurimento delle arterie. Altri nutrienti, presenti in yogurt e altri derivati del latte, considerati mediatori di questo meccanismo sono: proteine, lattosio, vitamine A e D, calcio, fosforo, magnesio, sodio e potassio.  Inoltre, i valori della glicemia e  della pressione arteriosa si riducono mano a mano che aumentano i consumi di prodotti lattiero-caseari, in particolare dopo le 4 porzioni giornaliere. A questi livelli di consumo le donne evidenziano anche valori più bassi di colesterolemia.

 

 

 
 
 

lo sapevi che?

Secondo l’Organizzazione mondiale della sanità, l’80% delle malattie cardiovascolari, causate anche dalla pressione alta, potrebbe essere prevenuto o gestito modificando insane abitudini come il consumo di alcol, il fumo, una dieta non sana e la sedentarietà.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

24 ore senza pillola: sono ancora protetta?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata.   »

Placenta previa: può ripresentarsi anche nella seconda gravidanza?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Le donne che hanno avuto la placenta previa in una prima gravidanza in effetti hanno maggiori probabilità che la condizione si ripresenti nelle gravidanze successive. Ma, comunque, non è automatico che accada.   »

6^ settimana e l’embrione in ecografia non si vede: cosa sta succedendo?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

In effetti, in sesta settimana e con un valore delle beta superiore a 5000 l'ecografo dovrebbe visualizzare l'embrione con attività cardiaca. Ma se il ginecologo curante ritiene che la gravidanza sia iniziata più tardi dell'epoca presunta si può ancora sperare che stia andando tutto bene.  »

TSH alto in gravidanza: c’è da preoccuparsi?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Gianni Bona

Un valore molto alto del TSH richiede un attento monitoraggio della situazione da parte di uno specialista in endocrinologia, nonché l'assunzione dell' Eutirox.   »

Ridatazione della gravidanza gemellare e grande differenza di crescita tra i due bambini

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Una gravidanza gemellare in cui uno dei due bambini si sviluppa in maniera più che soddisfacente mentre l'altro ha uno scarso accrescimento deve essere seguita con grandissima attenzione, secondo i protocolli delle gestazioni ad alto rischio.   »

Toxoplasmosi: si può stare tranquille con le IgG e le IgM positive?

24/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

La positività delle IgG esprime l'immunità nei confronti della toxoplasmosi. La conferma si ottiene con il "test di avidità".   »

La pillola funziona dopo un mese?

24/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisabetta Canitano

Quando si comincia a prendere la pillola, si può contare fin da subito sulla sua azione contraccettiva, se si assume a partire dal primo giorno di arrivo delle mestruazione.   »

OKI (ketoprofene): perché non si può prendere in gravidanza?

20/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Tutti i FANS (per esempio ibuprofene, acido acetilsalicilico, ketoprofene, nimesulide) sono sconsigliati in gravidanza, in particolare a partire dal secondo trimestre, perché possono provocare un grave danno al cuore del feto: la chiusura prematura del dotto di Botallo.   »

Sintomi di gravidanza ma poi le mestruazioni sono arrivate: perché?

17/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Nausea, capogiri e altri sintomi che si manifestano nelle prime settimane successive al concepimento possono anche essere anche dovuti a una ragione diversa dalla gravidanza.   »

Bimbo di 4 anni che suda tantissimo di notte: cosa può essere?

17/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

L'eccessiva sudorazione notturna può essere dovuta a una cena troppo ricca di carboidrati, a un ambiente eccessivamente caldo, ma anche solo a una predisposizione individuale influenzata dalla familiarità.   »

Fai la tua domanda agli specialisti