Zanzara killer: allarme in Europa

Stefania Lupi A cura di Stefania Lupi Pubblicato il 11/04/2018 Aggiornato il 04/08/2018

La zanzara killer “Aedes aegypti”, portatrice di febbre gialla e zika, si avvicina all’Europa. Prolifera grazie al clima. Il Centro Europeo per il Controllo delle Malattie lancia l’allerta

Zanzara killer: allarme in Europa

I Paesi europei devono rafforzare la sorveglianza sulle zanzare, perché la temibile zanzara killer “Aedes aegypti”, portatrice di diverse malattie tropicali, da Zika (trasmesso dalle zanzare e legato a gravi malformazioni cerebrali nei neonati)  alla febbre gialla, è alle porte del continente. L’allerta riporta in campo il tema malaria che,  nonostante i progressi della medicina,  provoca 212 milioni di nuovi casi l’anno nel mondo.

Esperti in allerta

A preoccupare è soprattutto la zanzara killer “Aedes aegypti”, che dal 2007 vive stabilmente a Madeira, intorno al Mar Nero, e sulla costa turca. Nel 2017 è tornata in Egitto, e la Spagna ha confermato alcuni ritrovamenti alle Isole Canarie. Secondo gli esperti dell’ Ecdc, Centro europeo per il controllo delle malattie, senza tempestive misure di prevenzione, la zanzara si diffonderà con molta probabilità nelle aree estreme dell’Europa, che potrebbero diventare un serbatoio per l’introduzione di questi insetti nel continente, aumentando di conseguenza il rischio di focolai locali.

Colpa dei cambiamenti climatici

La Aegypti, ricorda l’Ecdc, è stata endemica nell’Europa meridionale fino a metà del ‘900, e attualmente le condizioni climatiche europee ne permetterebbero una proliferazione.

Blu di metilene

Buone notizie però sono in arrivo dalla ricerca: un esperimento condotto in Mali e coordinato da Teun Bousema dell’università olandese Radboud ha dimostrato che il colorante blu di metilene, aggiunto alla terapia classica antimalarica, uccide con la massima rapidità il parassita della malaria, funziona anche contro i ceppi resistenti ai farmaci e consente di prevenire nuovi contagi proprio per la sua rapida azione.

 

 

 

 
 
 

Da sapere!

La zanzara  killer “Aedes aegypti” è originaria dell’Africa tropicale e si può riconoscere dalle macchie bianche sulle zampe e da bande chiare a forma di lira sul torace.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Cerchiaggio preventivo: si deve stare sempre a letto?

11/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Nei primi giorni successivi all'intervento di cerchiaggio è possibile che venga raccomandato il riposo, dopodiché si possono riprendere le normali attività quotidiane, evitando comunque ogni eccesso per quanto riguarda l'impegno fisico.   »

Larva inghiottita con la marmellata: ci sono rischi per la gravidanza?

11/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Le larve che possono essere presenti nella marmellata non sono velenose quindi la loro assunzione accidentale (per quanto possa essere poco piacevole dal punto di vista psicologico) non espone a rischi.   »

Paroxetina in gravidanza: può danneggiare il bambino?

06/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La paroxetina va senza dubbio assunta in gravidanza, se ve ne è indicazione, visto che aiuta a controllare il disturbo dell'umore da cui è interessata la futura mamma senza causare danni al feto.  »

40 anni e non rimango incinta dopo due mesi di tentativi: devo preoccuparmi?

05/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

In età matura, le probabilità di concepire per ciclo mestruale sono piuttosto basse, quindi non stupisce che dopo appena due mesi di tentativi la gravidanza non sia ancora iniziata. E questo vale anche in caso di riserva ovarica ancora soddisfacente.   »

Qual è il momento migliore per concepire una bambina?

05/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Castagna

Poiché gli spermatozoi X sono più lenti, è possibile (!) che un rapporto sessuale affrontato uno-due giorni prima dell'ovulazione porti al concepimento di una femminuccia. Ma di questo non vi è alcuna certezza.   »

Megavescica del feto alla 13^ settimana di gravidanza: cosa aspettarsi?

04/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

La megavescica individuata nel feto è un segno ecografico prenatale che può sottendere un ampio spettro di cause e di conseguenze. La situazione va dunque tenuta monitorata tramite controlli ecografici seriati.   »

Cardioaspirina in gravidanza: sì o no?

04/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Ci sono dei casi in cui piccole dosi di aspirina possono favorire il buon proseguimento di una gravidanza: se il ginecologo curante la prescrive è più che opportuno dargli ascolto.   »

24 ore senza pillola: sono ancora protetta?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata.   »

Fai la tua domanda agli specialisti