Allattamento al seno fa bene al cuore della mamma

Roberta Camisasca A cura di Roberta Camisasca Pubblicato il 18/02/2019 Aggiornato il 18/02/2019

I benefici dell’allattamento al seno sulla salute del bebè e della mamma sono tanti. Risulta protetto anche il cuore. Ecco perché

Allattamento al seno fa bene al cuore della mamma

L’ allattamento al seno non fa bene soltanto al bambino, ma anche al cuore della mamma. Lo dimostra uno studio dell’Università di Pittsburgh (Usa). Secondo gli esperti, le donne che durante la gravidanza hanno la pressione arteriosa normale e allattano per almeno sei mesi i loro piccoli, presentano una salute cardiovascolare migliore 10 anni più tardi.

Più colesterolo buono e meno trigliceridi

La ricerca ha coinvolto 678 donne incinte del Michigan il cui stato di salute è stato monitorato per circa 11 anni. L’analisi ha dimostrato che a distanza di un decennio dal parto, le donne che avevano una pressione nella norma durante la gravidanza e avevano allattato per sei mesi o più, avevano livelli significativamente più elevati di colesterolo “buono” (Hdl), concentrazioni inferiori di trigliceridi e un migliore spessore dell’arteria carotide rispetto alle mamme che non avevano mai allattato al seno. Questi benefici sul cuore non sono però stati riportati nelle donne che durante la gestazione avevano sofferto di ipertensione.

Il ruolo dell’ossitocina

Secondo gli esperti, i risultati suggeriscono che le donne potrebbero ridurre il rischio di malattie cardiache allattando i loro figli per almeno sei mesi. L’allattamento al seno diventa dunque un fattore protettivo per il cuore della mamma in quanto aumenta i livelli dell’ossitocina, ormone che può abbassare la pressione sanguigna.

Altri benefici accertati

La mamma che allatta è anche meno soggetta a emorragie e a depressione post-partum, a cancro del seno, dell’ovaio ed endometriosi. Le vere controindicazioni sono poche: al di là di alcune infezioni, come l’Hiv, i farmaci incompatibili con l’allattamento sono pochi e in genere è possibile prescrivere alla madre terapie alternative, che consentono di continuare ad allattare il bebè senza rischi.

 
 
 

Lo sapevi che?

L’allattamento materno riduce il numero di morti improvvise del lattante del 73%, il rischio di diabete di tipo 2 di quasi il 40% e di sovrappeso e obesità del 26%.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Ricette per lo svezzamento

Vaccini per bambini

Elenco frasi auguri nascita

Elenco frasi auguri battesimo

Le domande della settimana

Le mestruazioni non arrivano, ma il test di gravidanza è negativo: perché?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Le ragioni per le quali ci si può trovare in presenza di amenorrea sono numerose: solo un controllo ginecologico permette di capire perché le mestruazioni non arrivano, una volta esclusa la gravidanza.   »

Immune alla toxoplasmosi: si deve comunque ripetere l’esame tutti i mesi?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una volta appurato che le IgG, cioè gli anticorpi "memoria", sono maggiori di 2 non c'è alcun bisogno di ripetere il toxo-test ogni mese perché il risultato indica un'immunità permanente nei confronti dell'infezione.   »

Misura dell’embrione in sesta settimana: va bene?

20/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Il ginecologo ha l'obbligo di comunicare alla donna che aspetta un bambino l'eventuale presenza di un'anomalia: se dice che va tutto bene significa che è così.   »

Ragazzina con tosse secca e stizzosa che non passa

15/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza.   »

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

Fai la tua domanda agli specialisti