Allattamento al seno riduce anche il rischio di ictus

Roberta Camisasca
A cura di Roberta Camisasca
Pubblicato il 09/10/2018 Aggiornato il 09/10/2018

L’allattamento al seno non fa bene solo al bebè, ma anche alla mamma. Oltre ai benefici già noti sulla salute e il benessere della donna, c’è anche la riduzione del rischio di ictus

Allattamento al seno riduce anche il rischio di ictus

L’allattamento al seno riduce del 23% le probabilità di essere colpite da ictus negli anni. E quanto risultato da un ampio studio in corso sulla salute delle donne. Una volta considerati i fattori di rischio non modificabili quali l’età e la storia familiare, i ricercatori dell’Università del Kansas hanno scoperto che il rischio di ictus si riduceva del 23% per tutte le donne che avevano allattato, con variazioni a seconda delle diverse etnie.

Sconosciute le cause

Tuttavia, non è stato possibile stabilire una relazione causa-effetto fra allattamento al seno e ridotta probabilità di ictus, il che significa che possano esserci altri fattori protettivi da tenere in considerazione. Altri limiti della ricerca: il numero relativamente esiguo di ictus nel periodo di follow-up (solo il 3,4% durante la ricerca e l’1,6% prima dell’inizio) e l’esclusione delle donne che avevano avuto gravi ictus.

Sì per almeno 6 mesi

I ricercatori sono stati comunque in grado di leggere questi dati sulla base di molte caratteristiche e gli effetti dell’ allattamento al seno sono rimasti prioritari. Ecco perché le donne in gravidanza dovrebbero considerare la decisione di allattare come parte del piano di nascita e continuare ad allattare per almeno 6 mesi, così da riceverne più benefici possibile sia per se stesse che per il bambino.

Pari a un farmaco salvavita

Secondo l’Organizzazione mondiale della sanità l’ allattamento al seno fornisce al bambino il nutrimento necessario per crescere in salute, proteggendolo da infezioni e malattie e favorendo un migliore sviluppo fisico e cognitivo. Notevoli anche le implicazioni positive per la vita e la salute della madre: periodi di allattamento più prolungati riducono il rischio di cancro al seno, alle ovaie e di ipertensione.

 

 
 
 

Da sapere!

Secondo l’Unicef 7,6 milioni di bambini nel mondo ogni anno non vengono allattati: il 21% dei piccoli nati nei Paesi ad alto reddito non ha ricevuto il latte materno, mentre in quelli a basso e medio reddito il tasso è del 4%.

 

 

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