Allattamento e durata poppata: quanto tenere attaccato il bimbo

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 04/07/2019 Aggiornato il 05/07/2019

C’è chi dice di non superare i cinque minuti per seno, così da ridurre il rischio di ragadi e mastite, e chi di lasciare che sia il bebè a decidere. Quello della durata della poppata è un dubbio classico delle neomamme

Allattamento e durata poppata: quanto tenere attaccato il bimbo

Secondo gli esperti, l’allattamento al seno è fondamentale per due motivi. Innanzitutto, il latte materno è l’alimento ideale per il neonato, completo e perfettamente equilibrato. Inoltre, il gesto di mangiare dal seno della mamma appaga anche alcune esigenze psicologiche fondamentali del lattante, come quella di contatto e di vicinanza con la mamma e quella di succhiare. Anche per questo è importante non essere troppo frettolose. Per far sì che il piccolo sia soddisfatto a livello fisico ed emotivo, la durata della poppata non deve essere inferiore a 15-20 minuti. È importante, però, non essere troppo rigide. Infatti, ci sono bambini più “veloci” e altri che hanno bisogno di molto più tempo.

Il bebè è in grado di regolarsi

Molte neomamme si chiedono se il loro latte sia sufficiente e se il piccolo si senta sazio dopo la poppata. È bene ricordare che l’organismo del bebè è perfettamente in grado di regolarsi da solo. Questo significa che se si stacca è pieno, mentre se continua a ciucciare forse ha ancora fame o ha bisogno di qualche “coccola” in più. Se il bebè tende ad addormentarsi al seno, può essere utile stimolarlo con la voce, le carezze, cambiando seno o posizione, comprimendo manualmente i dotti. Solo se la poppata supera un’ora, è il caso di chiedersi se c’è qualcosa che non va, eventualmente chiedendo aiuto a un esperto.

A richiesta

Anche per quanto riguarda la frequenza, è meglio essere flessibili e adattarsi alle necessità del bebè. Infatti, la produzione di latte è stimolata dalla richiesta del piccolo: più lui succhia, più la mammella è produttiva. Per agevolare questo sistema di domanda e offerta, è importante allattare il bebè ogni volta che lo richiede. Inoltre, allattare a richiesta aiuta la mamma a imparare a riconoscere le esigenze del figlio.

 
 
 

In breve

ENTRAMBI I SENI

Almeno nelle prime settimane, è importante stimolare entrambi i seni a ogni poppata. In caso contrario, la produzione di latte non si calibra bene e possono comparire ingorghi o scarsità di latte.

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Ricette per lo svezzamento

Vaccini per bambini

Elenco frasi auguri nascita

Elenco frasi auguri battesimo

Le domande della settimana

Piccola area di mancato accollamento: è bene stare a casa dal lavoro?

20/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In caso di un mancato accollamento riscontrato con l'ecografia e non associato ad altri sintomi non c'è alcun bisogno di assentarsi da un tranquillo lavoro d'ufficio.  »

Reflusso importante in una bimba di 4 mesi: meglio anticipare lo svezzamento?

18/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

In effetti lo svezzamento può aiutare a gestire i sintomi del reflusso, ma non a risolverli né a prevenirli. Di fatto, l'introduzione di cibi solidi può sì ridurre i rigurgiti per gravità, ma non eliminare il problema poiché l'immaturità del meccanismo fisiologico che sta alla base del fenomeno rimane...  »

Gravidanza: può iniziare immediatamente dopo un aborto spontaneo?

18/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

Di solito è necessario che trascorra almeno un mese da un aborto spontaneo affinché si creino le condizioni fisiologiche che consentono l'avvio di una nuova gravidanza.   »

Incinta nonostante la legatura delle tube: ma è davvero possibile?

18/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In medicina gli avverbi "sempre" e "mai" sono da evitare perché questa scienza non è esatta come la matematica e volta la Natura può sorprendere, sovvertendo regole che si credono incontrovertibili. Quindi sì, anche se remota, la possibilità di avviare una gravidanza con le tube legate c'è.   »

Gravidanza e residui di tinta sul cuoio capelluto: ci sono rischi per il feto?

14/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le tinte per i capelli attualmente in commercio, se certificata dal marchio CE, non sono affatto dannose in gravidanza, con o senza ammoniaca che siano. Possono quindi essere impiegate in tutta tranquillità.   »

Fai la tua domanda agli specialisti