Allattare al seno: ideale almeno fino ai 6 mesi, ma non sempre è possibile

Roberta Camisasca A cura di Roberta Camisasca Pubblicato il 22/10/2019 Aggiornato il 23/10/2019

Allattare al seno il proprio bebè è il desiderio di tutte le mamme. La quasi totalità infatti inizia subito dopo il parto, ma molte poi passano al biberon. Tante le cause all'origine di questa scelta

Allattare al seno: ideale almeno fino ai 6 mesi, ma non sempre è possibile

Allattare al seno a volte non è così semplice. Tra i motivi di abbandono, le difficoltà d’attacco del bebè e i costi in termini di tempo ed energie. Una ricerca del ministero della Salute rivela, infatti, che nei primi giorni di vita oltre il 90 % delle donne comincia ad allattare al seno, anche se non sempre in maniera esclusiva, ma solo il 77 % arriva a farlo esclusivamente al seno alla dimissione dall’ospedale, quota che si riduce al 31 % a 4 mesi e al 10% dopo 6 mesi.

5 ore in più alla settimana

I motivi dell’abbandono possono essere tanti e di ordine diverso: personale, logistico, professionale. Di certo allattare al seno è un impegno in termini di tempo, energie e risorse personali. Uno studio australiano ha calcolato che per allattare al seno servono, in media, 5 ore in più alla settimana di tempo rispetto alla scelta di optare per biberon e latte formulato. 

A richiesta

Inoltre, quando si allatta al seno, a differenza di quando il neonato è nutrito con latte artificiale, non è possibile calcolare ogni quante ore sarà necessario farlo: bisogna assecondare le necessità del bambino e tenere presente che più volte si attacca al seno, maggiore sarà la produzione di latte il giorno successivo. Al contrario, più raramente il neonato si attacca al seno, più scarsa sarà la produzione di latte materno. La riuscita dell’allattamento dipende dunque in buon parte da quanto ogni donna ha pazienza, volontà e disponibilità di tempo per assecondare questa legge di natura.

Abbastanza latte

Un  dubbio frequente, spesso motivo di sconforto, è la quantità di latte. Spesso se il neonato piange le mamme si convincono che il latte materno non sia sufficiente e quindi tendono ad aggiungere latte artificiale. Le aggiunte, però, non andrebbero somministrate senza sentire il parere del medico. Bisognerebbe evitare di darlo per non ridurre il numero di poppate al seno ed evitare che, con l’allattamento misto (biberon\seno), il bambino cominci a succhiare in maniera scorretta, favorendo la comparsa di ragadi. 

Ancoraggio sbagliato

Un altro ostacolo all’allattamento, soprattutto inizialmente, può essere rappresentato da un attacco erroneo al seno del neonato. Se la posizione è sbagliata, possono comparire le ragadi, vere e proprie ferite, a volte sanguinanti e molto dolorose. Le ricerche dimostrano come questo problema si possa prevenire migliorando l’attacco del neonato.

 

 
 
 

Lo sapevi che?

Secondo un recente studio dell’Unicef, nel mondo circa 7,6 milioni di bambini ogni anno non vengono allattati. In Italia i piccoli allattati almeno una volta sono l’86%.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Ricette per lo svezzamento

Vaccini per bambini

Elenco frasi auguri nascita

Elenco frasi auguri battesimo

Le domande della settimana

Ectropion in gravidanza: c’è da preoccuparsi se sanguina?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Sara De Carolis

Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza.   »

Si può cominciare lo svezzamento a quattro mesi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

Le linee guida indicano, come epoca corretta per l'inizio dello svezzamento, i sei mesi. Di conseguenza è meglio non anticipare troppo questa data.   »

Macchie tra i dentini in un bimbo di 15 mesi: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

In caso di discromie dello smalto si può attendere per vedere come evolve la situazione: se peggiora è consigliabile una visita ortodontica.   »

Svezzamento: si possono dare le verdure con il pesce?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Chiara Boscaro

Proporre le verdure insieme al pesce è un’ottima abitudine. Le verdure completano il profilo nutrizionale della pappa, in più aiutano ad accettare il sapore del pesce grazie alla loro naturale dolcezza.  »

Mestruazioni in ritardo: cosa può essere?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Le possibili ragioni di un'irregolarità mestruale sono numerose: per individuare quale tra queste è responsabile di un ritardo serve un controllo ginecologico ed eventualmente i dosaggi ormonali che si effettuano con lo specifico esame del sangue.   »

Fai la tua domanda agli specialisti