Allattare al seno protegge (anche) il cuore delle mamme

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 09/08/2017 Aggiornato il 09/08/2017

Non solo fornisce al bebè l’alimento ideale per crescere sano e forte: allattare al seno protegge pure la salute della mamma, riducendo i rischi di infarti e ictus. Scopri gli altri vantaggi

Allattare al seno protegge (anche) il cuore delle mamme

Allattare al seno fa bene ai bambini e alle mamme: secondo una ricerca dell’Università di Oxford (Regno Unito) e della Chinese Academy of Medical Sciences di Pechino (Cina), allattare naturalmente sarebbe in grado di ridurre il rischio per le donne di essere colpite da attacco di cuore o ictus.

Più si allatta, meglio è

A questa conclusione gli autori sono giunti dopo avere esaminato i dati raccolti durante un grande studio condotto in Cina: rispetto alle donne che non avevano mai allattato, quelle che avevano nutrito i propri figli con il proprio latte correvano un rischio inferiore del 9% di sviluppare malattie cardiache e dell’8% di essere colpite da un ictus. Tra le madri che avevano allattato per due o più anni, il rischio di malattie cardiovascolari era più basso del 18% e quello di ictus era minore del 17%. Ogni ulteriore semestre di allattamento era associato a un ulteriore abbassamento dei pericoli.

Stile di vita più sano

Gli autori hanno concluso che allattare al seno fa bene ai bambini e alle mamme e hanno osservato che le donne che allattano hanno anche maggiori probabilità di mettere in pratica altri comportamenti salutari che possono ridurre il rischio di malattie cardiovascolari. Per confermare i risultati dell’indagine, sono necessarie ulteriori ricerche.

Altri benefici effetti

Ci sono poi altri benefici scientificamente provati: le madri che allattano vanno incontro a minori perdite ematiche e a una più rapida involuzione uterina e perdita di peso dopo il parto; il rischio di cancro del seno si riduce del 4% per ogni anno di lattazione, sono segnalati effetti positivi a lungo termine per quanto riguarda diabete e ipertensione. Le donne che allattano sono, infine, meno esposte alla depressione post parto.

Un toccasana per i piccoli

Per quanto riguarda i bambini, il latte materno rappresenta la migliore alimentazione possibile nei primi mesi di vita: è documentato un minor rischio di infezioni gastrointestinali e respiratorie, asma, otiti medie acute. Meno rischi di sviluppare a lungo termine sovrappeso, obesità e malattie correlate (malattie cardiovascolari, ipertensione, diabete di tipo 2) rispetto ai bebè nutriti con il latte formulato.

Salvavita per i prematuri

L’allattamento al seno fa bene ai bambini e alle mamme anche in caso di parto prematuro: si è riscontrata nel neonato pretermine una ridotta incidenza di gravi patologie quali sepsi, meningite, enterocolite necrotizzante e uno miglioramento dello sviluppo cognitivo.

 

 

Da sapere!

Lo studio supporta le raccomandazioni dell’Organizzazione mondiale della sanità, che esorta le madri ad allattare al seno il proprio figlio per almeno i primi 6 mesi di vita.

 

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