Arriva il latte materno in bottiglia

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 04/11/2013 Aggiornato il 04/11/2013

Nel Parco tecnologico padano di Lodi, è nata Mommilk, un’azienda che pastorizza e imbottiglia il latte materno donato da mamme generose

Arriva il latte materno in bottiglia

Il latte materno è l’alimento migliore in assoluto per i neonati. Per i bambini prematuri in terapia intensiva costituisce addirittura un salvavita. Ecco perché sono nate le Banche del latte umano, che raccolgono la preziosa linfa donata dalle mamme che ne producono in abbondanza e la distribuiscono a chi ha bisogno. In Lombardia, ora questo processo è più facile. Tutto merito di Mommilk, un’azienda che pastorizza e imbottiglia a basso costo questo liquido così speciale.

Si basa su una tecnologia innovativa

La Mommilk è nata all’interno del Parco tecnologico padano di Lodi. Come funziona? Raccoglie il latte materno, lo pastorizza, lo imbottiglia e poi lo invia ai reparti di neonatologia che ne faranno richiesta. Il processo di pastorizzazione creato dall’azienda – a 72 gradi per 15 secondi –  è altamente tecnologico: garantisce maggiori qualità nutritive rispetto al sistema standard che impiega 30 minuti, preservando vitamine, immunoglobuline e proteine.

L’iter da seguire

L’ospedale ha il compito di individuare le donatrici e verificarne l’idoneità. L’azienda interviene in un secondo momento, inviando boccette e tiralatte alle donne generose. Il latte materno donato viene poi congelato dall’ospedale e spedito a Lodi. Qui il latte viene pastorizzato e imbottigliato. Ogni bottiglia viene etichettata, specificando il contenuto di grassi, lattosio, carboidrati e il valore nutrizionale. In questo modo si aumenta la precisione e si facilita il compito dei medici.

I costi sono inferiori

I costi diminuiscono da 100 a 70 euro al litro, ma il progetto è di pastorizzare a costo zero. In che modo? Grazie a degli sponsor che “adotteranno” gli ospedali. Al momento, hanno aderito al progetto la clinica Mangiagalli di Milano, gli ospedali San Gerardo di Monza, Del Ponte di Varese e Maggiore di Lodi. 

In breve

CHI PUO’ DONARE

Tutte le mamme in buona salute e con un corretto stile di vita, che producono una quantità di latte superiore alle necessità del proprio bimbo, possono donare il latte materno. 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Ricette per lo svezzamento

Vaccini per bambini

Elenco frasi auguri nascita

Elenco frasi auguri battesimo

Le domande della settimana

Cardioaspirina in gravidanza: va bene questa cura?

24/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

In una donna giovane con nessun precedente trombotico, la cardioaspirina è più che sufficiente per affrontare i primi mesi di gravidanza al riparo dal rischio di trombi.  »

Antibiotico sospeso prima di quanto indicato: per questo il bambino si è ammalato di nuovo?

24/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Le nostre linee guida in caso di faringite da streptococco consigliano di somministrare l'antibiotico per sei giorni, quindi sospenderlo qualche giorno prima dei 10 giorni suggeriti non espone a particolari rischi di ricadute.   »

Piccolissima che non “aggancia lo sguardo”

23/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Ipotizzare il disturbo dello spettro autistico in una bimba di sei settimane di vita non si può. La diagnosi precoce è fondamentale, ma non per questo il problema è individuabile prima dei 12-24 mesi di vita.   »

Pancione che si indurisce molto alla 27 settimana di gravidanza: che fare?

23/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

All'inizio del terzo trimestre, in caso di contrazioni (anche non dolorose) molto frequenti può essere opportuno indagare sulle possibili cause effettuando un'urinocoltura e un tampone vaginale.   »

Fai la tua domanda agli specialisti